Domande frequenti sulla Popillia japonica

Che cos’è la Popillia japonica?
È il coleottero giapponese, un insetto originario del Giappone di colore verde-bronzo metallico, molto polifago (attacca oltre 300 specie vegetali). In Europa è un organismo da quarantena soggetto a lotta obbligatoria.
Come si riconosce il coleottero giapponese?
È lungo circa 1 cm, con corpo verde metallico ed elitre bronzate; il segno distintivo sono i 5+5 ciuffetti di peli bianchi ai lati dell’addome, che lo distinguono dai coleotteri simili.
Che danni provoca la Popillia japonica?
Gli adulti scheletrizzano le foglie ed erodono fiori e frutti; le larve nel terreno divorano le radici del prato, che ingiallisce e si stacca a zolle.
La Popillia japonica è pericolosa per l’uomo o gli animali domestici?
No: non punge e non morde. Il danno riguarda esclusivamente le piante, il prato e le colture.
Come si elimina la Popillia japonica?
Serve un approccio biologico integrato: trattare le larve nel terreno con nematodi entomopatogeni nel momento giusto del ciclo e gestire gli adulti. È un intervento che richiede esperienza, quindi è consigliato un programma professionale.
La presenza della Popillia japonica va segnalata?
Sì: è un organismo da quarantena in lotta obbligatoria (Reg. UE 2019/2072). Nelle aree in cui non è ancora stata rilevata, la presenza deve essere segnalata al Servizio Fitosanitario regionale.
Guida scientifica aggiornata 2026

Popillia japonica il coleottero giapponese

Come riconoscerla, quali danni provoca a giardini, prati, vigneti e coltivazioni e come ridurre l'infestazione con una strategia integrata che agisca sugli adulti e, soprattutto, sulle larve nel terreno.

Contenuto revisionato da entomologa Fonti fitosanitarie ufficiali Indicazioni per Nord Italia
Adulto di Popillia japonica verde metallico e rame su una foglia
8–11 mm, verde metallico e rame I ciuffi bianchi laterali sono il segno più utile per riconoscerla.

In breve: che cos'è la Popillia japonica?

La Popillia japonica, chiamata anche coleottero o scarabeo giapponese, è uno scarabeide invasivo e polifago. Gli adulti scheletrizzano foglie e danneggiano fiori e frutti; le larve vivono nel suolo e si nutrono delle radici, con effetti particolarmente gravi su tappeti erbosi e superfici irrigate. In Italia è un organismo nocivo da quarantena prioritario e la sua gestione deve seguire le indicazioni dei Servizi Fitosanitari.

8–11 mmlunghezza dell'adulto
300+specie vegetali ospiti
1generazione all'anno
40–60uova per femmina

Come riconoscere la Popillia japonica

L'adulto ha forma ovale, misura in genere tra 8 e 11 millimetri e presenta torace e capo verde metallico, con elitre color bronzo o rame. Il dettaglio più affidabile è la presenza di cinque ciuffi di peli bianchi per lato dell'addome e due ciuffi terminali. Le elitre non coprono completamente l'addome.

Adulto di Popillia japonica, coleottero giapponese verde metallico su foglia

Adulto

Verde metallico, elitre ramate, ciuffi bianchi laterali, spesso presente in gruppi sulle piante.

Larva di Popillia japonica nel terreno, stadio larvale nel suolo

Larva

Bianco-crema, testa bruna e corpo ricurvo a C. Vive nel terreno e si alimenta di radici.

Foglia scheletrizzata dai danni della Popillia japonica

Danno tipico

Foglia "scheletrizzata": resta la rete delle nervature mentre il tessuto intermedio viene consumato.

Dettaglio dei ciuffi bianchi laterali dell'adulto di Popillia japonica
Dettaglio laterale dell'adulto: i cinque ciuffi bianchi per lato e i due ciuffi terminali.
Non confonderla con altri scarabeidi. Colore e forma, da soli, non bastano. La conferma richiede l'osservazione dei ciuffi bianchi e, nei casi dubbi, l'identificazione da parte di un tecnico.

Ciclo biologico e periodo di presenza

In Italia la Popillia japonica compie normalmente una generazione all'anno. Gli adulti emergono dal terreno tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate, si alimentano e si accoppiano. Le femmine scelgono spesso suoli morbidi e umidi, scavano a pochi centimetri di profondità e depongono le uova. Le larve attraversano tre stadi, svernano nel terreno e riprendono l'attività con l'aumento delle temperature.

Febbraio–marzo

Diagnosi

Carotaggi e verifica delle larve nei tappeti erbosi a rischio.

Aprile–maggio

Fase larvale

Valutazione di un controllo biologico preventivo se le condizioni sono idonee.

Giugno–agosto

Adulti in volo

Monitoraggio, protezione mirata delle piante e contenimento degli adulti.

Agosto–settembre

Nuove larve

Finestra strategica per ridurre la pressione dell'anno successivo.

Le date possono anticipare o ritardare in base a clima, quota, umidità del suolo e andamento stagionale. Per questo un calendario efficace parte sempre da monitoraggio locale e osservazione del ciclo reale, non da una data fissa valida ovunque.

Quali danni provoca

Foglie scheletrizzate dagli adulti di Popillia japonica
Foglie scheletrizzate

Danni degli adulti

Gli adulti si nutrono di foglie, fiori e frutti. L'attacco spesso inizia dalla parte alta della chioma e può procedere verso il basso. Le aggregazioni numerose accelerano la defogliazione.

Larve di Popillia japonica nel terreno che danneggiano le radici del prato
Radici e prato

Danni delle larve

Le larve recidono e consumano le radici delle graminacee. Il prato perde ancoraggio, ingiallisce e può sollevarsi facilmente come un tappeto.

In giardino il danno più visibile è la scheletrizzazione delle foglie; nei prati, nei campi sportivi e nei golf il problema può apparire come chiazze secche, inizialmente confuse con stress idrico o malattie fungine. Nei vigneti le infestazioni elevate possono ridurre la superficie fogliare e indebolire la capacità fotosintetica della vite.

Approfondimento: come riconoscere i danni della Popillia japonica e proteggere piante, prati e giardini.

Piante e colture più colpite

La specie è estremamente polifaga. Tra gli ospiti ricorrenti rientrano vite, rose, fragole, piccoli frutti, mais, soia, pomodoro, peperone, nocciolo, susino, pero, pesco, melo e numerose piante ornamentali. La preferenza reale varia però con territorio, stagione e disponibilità delle piante.

Danni della Popillia japonica su rose e piante ornamentali da giardino

Giardini

Rose, glicine, ibisco, aceri, tigli, alberi da frutto e arbusti ornamentali.

Popillia japonica su vite e coltivazioni

Coltivazioni

Vite, mais, soia, piccoli frutti, drupacee, orticole e vivai.

Prato danneggiato dalle larve di Popillia japonica

Prati

Tappeti erbosi irrigati, parchi, campi da golf, campi sportivi e prati ornamentali.

Foglie scheletrizzate o prato che si stacca?

Una foto dell'insetto e una verifica del terreno aiutano a distinguere la Popillia da problemi simili.

Invia la segnalazione

Dove è presente in Italia

Il primo focolaio nell'Europa continentale è stato individuato nel 2014 nell'area del Parco del Ticino, tra Lombardia e Piemonte. Da allora l'areale si è ampliato. Nel 2026 la situazione è in evoluzione e deve essere verificata sulle mappe ufficiali regionali.

Popillia japonica in Lombardia, area del fiume Ticino

Lombardia

Presenza estesa in gran parte della regione. La mappa e l'elenco aggiornato delle aree delimitate sono pubblicati dal Servizio Fitosanitario regionale.

Danni da Popillia japonica in Piemonte

Piemonte

Area delimitata aggiornata e monitoraggio annuale delle curve di volo. Nei comuni non ancora segnalati, gli avvistamenti vanno documentati e comunicati.

Popillia japonica in Emilia-Romagna, danni fogliari

Emilia-Romagna

Sono attive disposizioni regionali e misure specifiche nelle aree focolaio. Le trappole non vanno usate indiscriminatamente fuori dalle aree indicate.

Coleottero giapponese Popillia japonica in Veneto e Valle d'Aosta

Veneto e Valle d'Aosta

Sono state comunicate presenze e attività di monitoraggio. Prima di intervenire, consultare bollettini e indicazioni territoriali aggiornate.

Popillia japonica e normativa

La Popillia japonica è classificata come organismo nocivo da quarantena prioritario nell'Unione Europea. Il quadro comprende il Regolamento delegato (UE) 2019/1702 e le misure del Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1584, modificato nel 2025 per l'aggiornamento delle aree delimitate italiane.

Per cittadini e proprietari di aree verdi, il comportamento corretto dipende dalla localizzazione: fuori dalle aree già note è opportuno fotografare l'esemplare e segnalarlo al Servizio Fitosanitario; nelle zone delimitate bisogna seguire le disposizioni regionali. Per vivaisti, produttori di tappeti erbosi e operatori professionali valgono anche regole sulla movimentazione di piante, terra e materiali a rischio.

Cosa fare subito se trovi il coleottero giapponese

  1. Fotografa l'insetto dall'alto e di lato, cercando di mostrare i ciuffi bianchi.
  2. Controlla le piante vicine e cerca foglie scheletrizzate, fiori rosicchiati o gruppi di adulti.
  3. Non spostare piante, terra o residui verdi fuori dall'area senza aver verificato le regole locali.
  4. Rimuovi manualmente pochi adulti al mattino, facendoli cadere in acqua saponata, quando l'operazione è praticabile.
  5. Evita trappole vicino alle piante: possono richiamare più insetti di quanti ne catturino.
  6. Richiedi una diagnosi quando l'infestazione è diffusa, il prato mostra danni radicali o sono coinvolte colture di valore.

Trappole a feromoni: funzionano davvero?

Le trappole sono ottimi strumenti di monitoraggio, ma non sono automaticamente una soluzione per il giardino. Il loro richiamo può agire a distanza e attirare un numero di adulti superiore alla capacità di cattura. Collocarle accanto a rose, orti o vigneti può quindi aumentare il danno proprio sulle piante da proteggere.

Il loro impiego ha senso in reti territoriali, in monitoraggi professionali o in siti con superficie e distanze adeguate. La posizione, la densità e l'obiettivo devono essere definiti prima dell'installazione.

Trappola a feromoni per Popillia japonica posizionata lontano dalle piante
Le trappole a feromoni sono utili per il monitoraggio, ma vanno posizionate lontano dalle piante da proteggere.

Approfondimento interno: rimedi fai-da-te ed errori da evitare .

Come si controlla la Popillia japonica

Non esiste un singolo intervento capace di impedire ogni nuovo arrivo degli adulti da aree vicine. L'obiettivo realistico è ridurre la pressione, proteggere le piante nei momenti critici e diminuire il serbatoio larvale nel terreno. La strategia più solida combina più azioni.

Monitoraggio e diagnosi della Popillia japonica

1. Monitoraggio e diagnosi

Ispezione della vegetazione, riconoscimento dell'adulto, valutazione del danno e, nei prati, carotaggi del terreno per stimare presenza e stadio delle larve.

Controllo larve di Popillia japonica con nematodi entomopatogeni

2. Controllo delle larve

I nematodi entomopatogeni possono cercare e infettare le larve nel suolo. L'efficacia dipende da vitalità del prodotto, temperatura, umidità, qualità dell'acqua, ugelli, pressione, assenza di filtri troppo fini e irrigazione prima e dopo l'applicazione. È la fase più strutturale della gestione.

Contenimento adulti di Popillia japonica con olio di neem

3. Contenimento degli adulti

La rimozione manuale può aiutare su poche piante. Su infestazioni rilevanti, eventuali prodotti repellenti o abbattenti devono essere autorizzati per l'impiego specifico, applicati secondo etichetta e bollettini regionali, con attenzione agli impollinatori. I trattamenti generalizzati non sono automaticamente appropriati.

Piano annuale di prevenzione contro la Popillia japonica

4. Prevenzione annuale

Il programma viene adattato al sito: aree irrigate, prato, coltura, pressione esterna e storico dell'infestazione. Un piano può prevedere controlli invernali, uno o più passaggi larvali nelle finestre idonee, monitoraggio del volo e interventi mirati sulle sole piante colpite.

"Non bisogna promettere l'eliminazione definitiva: sugli adulti il contenimento è temporaneo e possono verificarsi nuovi arrivi. Ridurre le larve nel terreno è il lavoro più duraturo per abbassare la pressione nel tempo."

Nota tecnica dell'entomologa Ekonore — documento interno

Strategie per giardino, prato e vigneto

Protezione di giardino e rose dalla Popillia japonica con reti anti-insetto

Giardino e rose

Rimozione mattutina, protezione fisica delle piante di pregio, interventi selettivi e controllo del prato vicino, che può ospitare le larve.

Larve di Popillia japonica nel prato e nei campi sportivi

Prato e campo sportivo

Carotaggi, stima della densità larvale, gestione dell'irrigazione e trattamento biologico uniforme del suolo nelle finestre corrette.

Danni della Popillia japonica su vigneto e coltivazioni

Vigneto e coltivazioni

Monitoraggio dei bordi e delle varietà più attaccate, valutazione della defogliazione e strategia coerente con disciplinare, etichetta e bollettino.

Guide correlate: segnali nel giardino, soluzioni biologiche e servizio professionale contro la Popillia japonica.

Gestione professionale integrata

Un piano che segue il ciclo dell'insetto

Il sopralluogo stabilisce dove intervenire e con quale priorità. Il protocollo non promette una scomparsa permanente degli adulti, ma punta a contenere i danni e ridurre nel tempo la popolazione che si sviluppa nel sito.

Sopralluogo tecnico per Popillia japonica01

Sopralluogo

Identificazione, mappa delle aree colpite, analisi del rischio e verifica del terreno.

Trattamento delle larve di Popillia japonica nel suolo02

Larve nel suolo

Trattamento biologico nelle condizioni di temperatura e umidità compatibili.

Contenimento degli adulti di Popillia japonica03

Adulti

Contenimento mirato sulle piante sensibili durante il periodo di volo.

Prevenzione annuale contro la Popillia japonica04

Prevenzione

Monitoraggio e calendario annuale per ridurre reinfestazioni e pressione futura.

Esperienze verificate

Cosa dicono i clienti

Un metodo trasparente, con limiti realistici spiegati fin dall'inizio: è questo che i nostri clienti riconoscono negli interventi contro la Popillia japonica.

★★★★★

Valutazione "Eccellente" su Trustpilot

748 recensioni verificate · oltre 30.000 clienti in tutta Italia e Canton Ticino.

Risposte rapide

Domande frequenti sulla Popillia japonica

La Popillia japonica è pericolosa per persone o animali?

Non è nota per pungere o mordere le persone e il problema principale riguarda piante, colture e tappeti erbosi. Va comunque maneggiata con prudenza e non va diffusa accidentalmente con piante, terra o mezzi.

In quale periodo compare il coleottero giapponese?

Gli adulti emergono in genere tra fine maggio e giugno e rimangono attivi durante l'estate, spesso con un picco a luglio. L'andamento varia con clima e territorio.

Le trappole eliminano la Popillia dal giardino?

No. Possono catturare molti esemplari ma anche richiamarne altri. Nei piccoli giardini e vicino alle piante sensibili sono spesso sconsigliate; sono più utili per monitoraggi pianificati.

I nematodi funzionano contro la Popillia?

Possono ridurre le larve nel terreno quando specie, dose, vitalità, temperatura, umidità e tecnica applicativa sono corrette. Non agiscono sugli adulti già presenti sulle piante.

L'olio di neem elimina il coleottero giapponese?

Può avere un ruolo repellente o antialimentare in specifici programmi e con prodotti autorizzati, ma non elimina uova e larve nel suolo e non impedisce nuovi arrivi.

La Popillia va sempre segnalata?

Nelle aree non ancora note la segnalazione fotografica al Servizio Fitosanitario è importante. Nelle aree delimitate bisogna seguire le istruzioni regionali e verificare eventuali obblighi applicabili al proprio contesto.

È possibile eliminarla definitivamente?

Non è corretto prometterlo. Gli adulti possono arrivare da siti vicini. Una gestione annuale può ridurre sensibilmente la pressione e i danni, soprattutto agendo sulle larve presenti nel terreno.

Quando serve un intervento professionale?

Quando sono coinvolte superfici estese, prati con danni radicali, vigneti, vivai, campi sportivi, piante di pregio o infestazioni che ritornano ogni anno.

Linda, entomologa di Ekonore La Bio Disinfestazione

Revisione scientifica: Linda, entomologa Ekonore

Contenuti tecnici redatti e revisionati dallo staff entomologico di Ekonore – La Bio Disinfestazione. Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026. Prossima revisione consigliata: maggio 2027 o prima in caso di modifiche normative.

Valutazione dell'infestazione

Descrivici dove hai trovato la Popillia

Comune, tipo di area e superficie sono le informazioni più utili per capire se serve un controllo delle larve, un intervento sugli adulti o un piano completo.

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