L'ERRORE CHE FANNO TUTTI

Perché le cimici puzzano? E perché non dovresti schiacciarle

C'è un gesto istintivo che facciamo tutti. La cimice è lì, ferma sulla tenda, marroncina e imperturbabile. Tu prendi una ciabatta, o un fazzoletto, e schiacci.

Tre secondi dopo te ne penti. E il punto è proprio questo: non è solo una questione di naso. Schiacciare una cimice è, quasi sempre, la cosa peggiore che puoi fare.

Cimice asiatica in casa
01

Da dove arriva quella puzza

La cimice non "puzza" per natura. Puzza su richiesta: è un'arma, e la tira fuori solo quando si sente in pericolo.

Sotto il torace, tra il primo e il secondo paio di zampe, ha due ghiandole che funzionano come minuscole sacche di veleno chimico. Quando viene afferrata, spaventata o schiacciata, le svuota all'esterno.

Il cocktail è fatto soprattutto di aldeidi: molecole volatili, oleose e straordinariamente tenaci.

Sono così efficaci che l'insetto le usa contro uccelli, ragni e lucertole: un predatore che ci prova una volta, di solito non ci riprova.

Ghiandole odorifere della cimice asiatica
LO SAPEVI?

Cimice e coriandolo hanno qualcosa in comune

Il coriandolo contiene molecole quasi identiche. Non è un caso che a qualcuno l'odore ricordi vagamente quella spezia.

E infatti, in greco antico koris significava "cimice". Il nome della pianta viene da lì.

Quando è il caso di intervenire?

Le cimici asiatiche sono diventate troppe?

Qualche cimice in autunno è normale. Se però compaiono in gran numero o tornano negli stessi punti, possiamo individuare gli accessi e valutare una soluzione mirata per limitarne nuovi ingressi.

02

L'errore: schiacciarla

Ed eccoci al punto. Quando schiacci una cimice non la "zittisci": le fai premere il pulsante fino in fondo. Le ghiandole si svuotano tutte insieme e il risultato sono tre problemi in uno.

  1. 01

    L'odore si moltiplica

    Una cimice infastidita rilascia una piccola dose. Schiacciandola, invece, la secrezione viene liberata in quantità molto maggiore e l'odore può restare nella stanza per ore.

  2. 02

    Può lasciare macchie

    La secrezione è oleosa e può lasciare aloni giallo-brunastri su tende, divani, tappezzeria, pareti e superfici chiare. Ed eliminarli non è sempre immediato.

  3. 03

    Richiama davvero le altre?

    Non proprio. Il feromone che favorisce l'aggregazione è diverso dalla secrezione difensiva, che funziona soprattutto come segnale d'allarme. A basse concentrazioni, però, alcune sostanze possono influenzare il comportamento delle altre cimici.

03

Cosa fare invece

Prima di tutto, rilassati: la cimice è innocua. Non morde, non punge, non trasmette malattie, non rovina i mobili e non fa le tane. In casa è solo un'ospite molesta in cerca di un posto caldo dove passare l'inverno. È in campagna, sui frutteti, che fa davvero danni.

Cimice asiatica catturata con un bicchiere
01

Il metodo del bicchiere

Appoggia un bicchiere sopra l'insetto, fai scivolare sotto un foglio di carta o una cartolina, capovolgi e portala fuori dalla finestra. Non si sente offesa e non rilascia nulla.

02

Il secchio saponoso

Se ne hai molte, riempi un contenitore con acqua e qualche goccia di detersivo per piatti e falle cadere dentro: il sapone rompe la tensione superficiale ed è rapido e inodore.

03

L'aspirapolvere, con cautela

Funziona, ma l'odore resta nel sacchetto e poi esce ogni volta che accendi. Usa un sacchetto usa e getta da buttare subito, o meglio evita.

04

Prevenzione, che è la parte vera

Zanzariere integre, silicone sulle fessure dei serramenti, guarnizioni sotto le porte e attenzione al bucato steso fuori a fine estate: le cimici entrano da lì, in settembre e ottobre.

Quando intervenire

Quando le cimici diventano troppe, conviene capire da dove entrano.

Individuare accessi e punti di accumulo permette di intervenire solo dove serve.

★★★★★ Leggi le recensioni su Trustpilot →
Recensioni verificate
La nostra filosofia

Efficaci contro gli infestanti.
Biologici per scelta.

Crediamo che proteggere una casa dagli infestanti non debba significare ricorrere a pesticidi o prodotti chimici tradizionali. Per questo la nostra filosofia si basa su soluzioni biologiche, efficaci e rispettose dell’ambiente.

I nostri interventi seguono un approccio 100% biologico, senza pesticidi e senza sostanze tossiche, con l’obiettivo di risolvere il problema tutelando allo stesso tempo persone, animali e gli ambienti in cui viviamo.

100% biologico Senza pesticidi Rispetto degli ambienti
Prova, non promessa

Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione

Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.

KIWACERTIFIED

UNI EN 16636

Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.

ALI 02122 - PM

KIWACERTIFIED

ISO 9001

Sistema di gestione della qualità.

Reg. N. 19806 - A

KIWACERTIFIED

ISO 14001

Sistema di gestione ambientale.

Reg. N. 19806 - E

KIWACERTIFIED

ISO 45001

Salute e sicurezza sul lavoro.

Reg. N. 19806 - I

KIWACERTIFIED

UNI/PdR 125

Sistema di gestione per la parità di genere.

Reg. N. 19806 - PG

EMASCERTIFIED

EMAS

Gestione ambientale verificata, registrazione europea.

IT-002249

I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.

Quando è davvero necessario intervenire

Cimici in casa: quando è normale e quando conviene fare qualcosa?

Vederne qualcuna in casa tra fine estate e autunno non significa avere un'infestazione. Le cimici cercano semplicemente un luogo riparato in cui trascorrere i mesi più freddi. Se però continuano a entrare o compaiono in gran numero, il problema vero sono spesso i punti di accesso.

Può essere del tutto normale

Non c'è motivo di allarmarsi se:

  • trovi uno o pochi esemplari soprattutto tra settembre e ottobre;
  • compaiono occasionalmente vicino a finestre o balconi;
  • una volta rimosse, non continuano a ricomparire;
  • il fenomeno diminuisce con il cambio di stagione.
!

Meglio controllare gli ingressi

Vale invece la pena intervenire se:

  • trovi molte cimici insieme vicino a finestre, facciate o balconi;
  • continuano a comparire anche dopo averle rimosse;
  • le trovi soprattutto vicino a cassonetti, tapparelle, infissi o fessure;
  • la stessa situazione si ripete ogni anno.
Più che eliminare le singole cimici, conta capire da dove entrano. Sigillare fessure e accessi riduce il problema alla radice e limita nuove presenze nei mesi successivi.
Domande frequenti

Cimici e cattivo odore: le domande più frequenti

Perché puzzano, cosa succede quando le schiacci e come rimuoverle senza trasformare una piccola cimice in un problema per tutta la stanza.

Perché le cimici puzzano?
L'odore è un meccanismo naturale di difesa. Quando la cimice si sente minacciata può liberare una secrezione odorosa prodotta da specifiche ghiandole.
Le cimici puzzano sempre?
No. Una cimice tranquilla non passa il tempo a emanare cattivo odore. La secrezione viene utilizzata soprattutto quando l'insetto percepisce un pericolo.
Perché schiacciare una cimice fa così tanta puzza?
Schiacciandola si provoca la fuoriuscita della secrezione difensiva in quantità molto maggiore. Per questo l'odore può diventare molto più intenso e restare nell'ambiente anche per diverso tempo.
Da dove viene esattamente l'odore della cimice?
La secrezione viene prodotta da ghiandole odorifere localizzate nella zona del torace. Le sostanze liberate sono molto volatili, motivo per cui l'odore si diffonde velocemente nell'aria.
La puzza della cimice è pericolosa?
Nelle normali situazioni domestiche il problema è soprattutto il fastidio dell'odore. La cimice asiatica non è considerata pericolosa per l'uomo e non trasmette malattie.
Schiacciare una cimice può lasciare macchie?
Sì. La secrezione può essere oleosa e, insieme ai residui dell'insetto, può lasciare aloni giallo-brunastri su tende, pareti, tessuti e superfici chiare.
Schiacciare una cimice richiama davvero le altre?
Non è corretto dire semplicemente che una cimice schiacciata "chiama" automaticamente le altre. Il segnale di aggregazione e la secrezione difensiva non sono la stessa cosa. La secrezione rilasciata quando viene disturbata svolge soprattutto una funzione di allarme.
Come togliere una cimice senza farla puzzare?
Il metodo più semplice è coprirla con un bicchiere, far scorrere sotto un foglio o un cartoncino e portarla all'esterno senza schiacciarla.
Posso usare l'aspirapolvere per eliminare le cimici?
È possibile, ma l'odore può rimanere nel sacchetto e tornare a sentirsi quando l'aspirapolvere viene riutilizzato. Se la usi, è preferibile rimuovere e smaltire subito il sacchetto.
Come evitare di trovare continuamente cimici in casa?
La prevenzione consiste soprattutto nel ridurre i punti di ingresso: controllare zanzariere e guarnizioni, sigillare le fessure degli infissi e verificare cassonetti delle tapparelle e altri piccoli varchi.
Perché trovo più cimici in casa a settembre e ottobre?
Con l'abbassarsi delle temperature le cimici adulte iniziano a cercare luoghi asciutti e riparati in cui trascorrere l'inverno. Per questo, tra fine estate e autunno, possono concentrarsi su facciate, finestre e altri punti di accesso alle abitazioni.
Quando la presenza di cimici in casa diventa un problema?
Trovare qualche esemplare in autunno può essere normale. È utile approfondire quando le cimici diventano numerose, continuano a ricomparire o si concentrano sempre negli stessi punti. In questi casi conviene individuare e correggere i punti di ingresso.

Compila il form

Raccontaci la tua situazione: un tecnico Ekonore ti ricontatta e organizza il sopralluogo.

Nome
Sei stato punto/a o morso/a?

Comments