La cimice asiatica: perché entrano tutte insieme
Basta una giornata di sole dopo le prime notti fredde e succede: ne trovi una sulla tenda, due sul davanzale, un'altra dentro il bucato steso. Fino a pochi giorni prima sembravano non esserci, poi improvvisamente iniziano a comparire vicino a finestre, persiane e pareti più esposte al sole.
E il giorno dopo sembrano essere ancora di più. Non è sfortuna e non è colpa della tua casa: con l'arrivo dei primi freddi le cimici asiatiche iniziano a cercare un luogo riparato in cui trascorrere l'inverno. Il fatto che arrivino tutte insieme, quindi, non è casuale: è un comportamento preciso. E una volta capito, diventa molto più semplice da gestire.
Chi è la nostra ospite
Si chiama Halyomorpha halys, arriva dall'Asia orientale ed è ormai di casa in tutta Italia.
La riconosci dallo scudo a forma di pentagono, lungo circa un centimetro e mezzo, di un marrone screziato che sembra marmo, e dalle antenne con due anellini chiari.
Buona notizia: non punge, non morde, non trasmette malattie e non danneggia mobili o tessuti.
È fastidiosa soprattutto per l'odore che emette quando si sente minacciata: un semplice meccanismo di difesa, niente di più.
Se le cimici diventano troppe, la prima cosa da fare è capire perché.
Qualche cimice che cerca riparo in casa è un fenomeno comune, soprattutto con l'arrivo dell'autunno. Quando però la presenza diventa importante, individuare i punti di ingresso e intervenire in modo mirato può fare la differenza, evitando soluzioni inutilmente invasive.
★★★★★ Scopri cosa raccontano i nostri clienti su Trustpilot →Il vero motivo: cercano un posto dove passare l'inverno
Con l'abbassarsi delle temperature la cimice asiatica cambia comportamento: non sta cercando cibo e non entra in casa per riprodursi. Sta semplicemente cercando un posto sicuro dove superare l'inverno.
Con il freddo entra in diapausa, una fase di riposo in cui rallenta la propria attività. Le serve un ambiente asciutto, riparato e con una temperatura stabile.
In natura sceglierebbe la corteccia di un albero o una fessura nella roccia. Persiane, infissi, cassonetti delle tapparelle e altri piccoli spazi delle nostre case, però, possono diventare rifugi perfetti.
Ma allora perché, quando ne arriva una, sembra che poco dopo arrivino tutte le altre?
Il “passaparola” chimico
Le cimici non arrivano tutte insieme per caso. Quando una trova un buon rifugio, può contribuire a richiamare le altre attraverso segnali chimici che favoriscono l'aggregazione.
È una sorta di passaparola invisibile che, semplificando, dice: “qui si sta bene, venite”. Le altre cimici possono così concentrarsi negli stessi punti, ed è per questo che spesso le troviamo raggruppate vicino a finestre, persiane, infissi e angoli riparati.
E se ogni anno sembrano scegliere proprio lo stesso posto? Non è necessariamente una coincidenza: quel punto può offrire ancora le condizioni ideali per trascorrere l'inverno.
Perché proprio casa tua
Le cimici scelgono in base al calore. I punti più gettonati sono:
- Le facciate esposte a sud e sud-ovest, che accumulano sole fino al tardo pomeriggio.
- Le pareti di colore chiaro, che riflettono luce e restano tiepide.
- I cassonetti delle tapparelle, il rifugio perfetto: buio, riparato, caldo.
- Fessure attorno a infissi, sfiati, canaline dei condizionatori e zanzariere che non chiudono bene.
Se la tua casa ha una di queste caratteristiche, sei semplicemente l'indirizzo più comodo del quartiere.
Perché le cimici asiatiche arrivano tutte insieme?
Non è un caso: il loro arrivo segue un comportamento preciso. Tutto parte dalla ricerca di un rifugio adatto per superare l'inverno.
Cercano un rifugio
Quando le temperature scendono, le cimici cercano un luogo asciutto, riparato e stabile dove trascorrere l'inverno.
Parte il “passaparola”
Quando trovano un buon punto, entrano in gioco segnali chimici che favoriscono l'aggregazione: una sorta di messaggio invisibile per le altre.
Le altre si aggregano
Le cimici si concentrano così negli stessi punti: finestre, persiane, infissi, terrazzi e fessure riparate. Ecco perché raramente ne trovi una sola.
Cosa fare (e cosa evitare)
Evita di schiacciarle: l'odore può rimanere a lungo sui tessuti e sulle superfici. Meglio evitare anche l'aspirapolvere di casa, perché il cattivo odore può finire nel filtro e tornare fuori a ogni utilizzo.
Meglio raccoglierle con un foglio di carta e farle cadere in un contenitore con acqua e sapone, oppure accompagnarle fuori con delicatezza.
La strategia che funziona davvero, però, è un'altra: anticiparle. Sigillare le fessure, controllare le guarnizioni e verificare i cassonetti prima dell'autunno vale più di qualsiasi rimedio dell'ultimo minuto.
Efficaci contro gli infestanti.
Biologici per scelta.
Crediamo che proteggere una casa dagli infestanti non debba significare ricorrere a pesticidi o prodotti chimici tradizionali. Per questo la nostra filosofia si basa su soluzioni biologiche, efficaci e rispettose dell’ambiente.
I nostri interventi seguono un approccio 100% biologico, senza pesticidi e senza sostanze tossiche, con l’obiettivo di risolvere il problema tutelando allo stesso tempo persone, animali e gli ambienti in cui viviamo.
Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione
Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.
UNI EN 16636
Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.
ALI 02122 - PM
ISO 9001
Sistema di gestione della qualità.
Reg. N. 19806 - A
ISO 14001
Sistema di gestione ambientale.
Reg. N. 19806 - E
ISO 45001
Salute e sicurezza sul lavoro.
Reg. N. 19806 - I
UNI/PdR 125
Sistema di gestione per la parità di genere.
Reg. N. 19806 - PG
EMAS
Gestione ambientale verificata, registrazione europea.
IT-002249
I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.
Cimici asiatiche in casa: quando preoccuparsi?
Trovare qualche cimice in casa con l'arrivo dell'autunno è piuttosto comune. Se però diventano numerose, ricompaiono continuamente o si concentrano sempre negli stessi punti, vale la pena capire da dove stanno entrando e cosa rende la casa così favorevole.
Una presenza occasionale
In genere non c'è motivo di allarmarsi se:
- ● Trovi solo qualche esemplare, soprattutto in autunno.
- ● La presenza è sporadica e non aumenta nel tempo.
- ● Non trovi gruppi di cimici vicino a finestre, tapparelle o altri accessi.
- ● Il fenomeno si limita al periodo autunnale e tende poi a diminuire.
Meglio intervenire
È utile individuare la causa e i punti di ingresso se:
- ● Trovi molte cimici insieme dentro casa o sulla facciata.
- ● Continuano a comparire anche dopo averle rimosse.
- ● Si concentrano sempre vicino a finestre, infissi, cassonetti o tapparelle.
- ● Le trovi in più stanze o in diversi punti dell'abitazione.
- ● La presenza si ripete ogni anno e diventa difficile da gestire.
Cimici asiatiche in casa: le domande più frequenti
Perché entrano in casa, dove si nascondono, cosa le attira e come limitarne la presenza: rispondiamo ai dubbi più comuni sulla cimice asiatica.
Perché le cimici asiatiche entrano in casa?
Cosa attira le cimici asiatiche in casa?
Da dove entrano le cimici asiatiche?
Dove si nascondono le cimici asiatiche in casa?
Le cimici asiatiche fanno il nido in casa?
Le cimici asiatiche sono pericolose per l'uomo?
Perché le cimici asiatiche puzzano?
Perché ci sono così tante cimici asiatiche tutte insieme?
Le cimici asiatiche muoiono in inverno?
Come evitare che le cimici asiatiche entrino in casa?
Come togliere una cimice asiatica da casa senza farla puzzare?
Quando è necessario intervenire contro le cimici asiatiche?
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