Casa · Blatte e scarafaggi

Ho trovato una blatta in casa: è un caso isolato o c’è già un’infestazione?

Accendi la luce e la vedi attraversare il pavimento e sparire sotto un mobile. Nei minuti dopo arrivano sempre le stesse domande: ce ne sono altre? Da dove è entrata? Devo buttare qualcosa? Una blatta sola non basta a dire quanto è esteso il problema, ma quattro domande e due notti di trappole di solito bastano a capirlo.

Riconoscimento su fotoTrattamenti senza pesticidiInterventi in tutta Italia e in Svizzera
Una blatta scura catturata sotto un bicchiere capovolto sul pavimento di casa
Prima di buttarla, fotografala: la specie dice subito se è entrata da fuori o se vive in casa.

In breve: una blatta sola significa infestazione?

Non per forza. Un esemplare grande e scuro vicino alla porta, a una finestra o allo scarico, senza altre tracce attorno, è spesso un ospite di passaggio arrivato da fuori.

Il quadro cambia quando l’insetto è piccolo e chiaro, quando l’hai visto in cucina o in bagno di notte, quando ne compaiono altri nei giorni successivi o quando negli angoli trovi puntini neri, pellicine e astucci delle uova. In quel caso è più probabile che il rifugio sia dentro casa.

Non serve decidere stasera. Servono una foto, due o tre trappole adesive lungo i bordi del pavimento e qualche giorno di osservazione.

Grande e scuraSpesso arriva da fuori
Piccola e chiaraDi solito vive in casa
Esemplari giovaniSegno di riproduzione
Qualche notteDi trappole per capire
Le 4 domande

Che cosa chiederti prima di preoccuparti

Sono le stesse domande che facciamo noi al telefono, nello stesso ordine.

DomandaSe la risposta è questa, spesso è di passaggioSe invece è questa, conviene controllare
1. Che aspetto ha?Grande (3-5 cm), scura o bruno-rossicciaPiccola (1-1,5 cm), marrone chiaro, con due strisce scure dietro la testa
2. Quanto è grande rispetto a una normale?Un adulto isolatoUn esemplare giovane, molto più piccolo di un adulto
3. Dove e quando l’hai vista?Vicino alla porta d’ingresso, a una finestra o a uno scaricoIn cucina o in bagno, di notte, vicino agli elettrodomestici
4. Ci sono altre tracce?Nessuna traccia attornoPuntini neri negli angoli, pellicine delle mute, astucci delle uova

Se le tue risposte stanno quasi tutte nella colonna di destra non significa che la casa sia invasa: significa che conviene cercare dove si nasconde, invece di aspettare il prossimo avvistamento.

Da dove è entrata

Le tre vie più comuni quando è una sola

Vale la pena dirlo subito, perché è la parte che mette più a disagio: entrare non dipende da quanto è pulita la casa. Una blatta cerca un passaggio caldo e umido, non lo sporco.

  • Spazio fra la porta d’ingresso e il pavimento, visto dal basso01

    Sotto la porta o da una finestra

    La fessura sotto la porta, la soglia del balcone, una zanzariera staccata. Succede soprattutto la sera, quando dalle parti comuni o dal giardino si spostano verso il caldo.

  • Griglia di uno scarico della doccia in un bagno02

    Dallo scarico o dal passaggio dei tubi

    Le specie grandi e scure risalgono da cantine, box e colonne di scarico. Compaiono nella doccia o vicino alla piletta, soprattutto ai piani bassi.

  • Borse della spesa e cartoni appoggiati sul pavimento vicino alla cucina03

    Con quello che entra in casa

    Cartoni della spesa, imballaggi, mobili ed elettrodomestici usati. Le fonti tecniche consigliano di controllare le consegne: gli astucci delle uova viaggiano bene nelle pieghe del cartone e nei vani motore.

Vuoi sapere che blatta hai trovato?

Mandaci una foto, anche da lontano, con vicino un oggetto che faccia da riferimento. Riconoscere la specie dice quasi subito se è entrata da fuori o se vive in casa.

Trappola adesiva di monitoraggio appoggiata sul pavimento vicino alla porta d’ingresso
Una trappola vicino all’avvistamento e le altre in cucina e in bagno: dopo qualche notte la risposta è chiara.
La verifica

Due notti di trappole valgono più di dieci ipotesi

Metti due o tre trappole adesive: una vicino al punto in cui l’hai vista, le altre in cucina e in bagno, lungo i bordi del pavimento. Non servono a eliminare niente: servono a rispondere.

Se dopo qualche notte restano vuote e non compaiono altre tracce, l’ipotesi del passaggio isolato regge. Se invece catturano, soprattutto esemplari piccoli, il punto da cui escono è vicino a quella trappola.

Da evitare

Gli errori più comuni nelle prime 24 ore

  • Svuotare mezza bomboletta di spray nell’angolo. È la reazione più istintiva e quella che complica di più: disperde le blatte verso altri vani o verso i vicini e rende poco appetibile qualunque esca messa dopo.
  • Buttare cibo e stoviglie in preda al momento. Serve raramente. Basta chiudere i pacchi aperti e lavare quello che era rimasto scoperto.
  • Concludere che è colpa della pulizia. Le blatte cercano fessure calde e acqua. Anche una cucina tenuta bene può avere un passaggio dai tubi o un vicino con un problema.
  • Aspettare di vederne una seconda per muoversi. Due notti di trappole costano pochi euro e tolgono il dubbio prima che la situazione cambi.
  • Non fare la foto. È l’informazione più utile di tutte, e dopo una ciabattata resta poco da riconoscere.
Giorno per giorno

Che cosa fare da stasera in avanti

  • Giorno1

    Foto e trappole

    Fotografa l’insetto, segna il punto esatto e metti due o tre trappole lungo i bordi del pavimento, in cucina e in bagno.

  • Giorni2-3

    Controllo la mattina

    Guarda le trappole ogni mattina: spesso le prime catture arrivano già nella prima notte. Annota quale cattura di più.

  • Giorni4-7

    Controllo delle tracce

    Con una torcia guarda dietro e sotto gli elettrodomestici, nel mobile del lavello e negli spigoli interni dei pensili: cerca puntini neri, pellicine e astucci.

  • Giorno8

    La decisione

    Nessuna cattura e nessuna traccia: probabile passaggio isolato, tieni una trappola un’altra settimana. Catture o tracce: il rifugio è in casa e conviene cercarlo.

Se le trappole catturano

Perché a quel punto il problema non è l’insetto che hai visto

Quello che vedi è la parte visibile: gli esemplari in transito. Il resto sta in fessure calde e strette — motori degli elettrodomestici, vani tecnici, passaggi dei tubi — e le uova restano protette dentro l’astuccio.

È la ragione per cui spruzzare dove compaiono riduce gli avvistamenti per qualche giorno senza toccare l’origine: il rifugio resta dov’è.

Un intervento senza pesticidi: prima si cercano i rifugi, poi si tratta.

Le trappole hanno catturato qualcosa?

Scrivici che cosa hai trovato, in quale trappola e in quale stanza. Con queste informazioni riusciamo a dirti se ha senso un controllo e da quali punti partirebbe.

Metodo Bio · 0 pesticidi

Che cosa facciamo quando il rifugio è in casa

Partiamo dal punto in cui hai visto l’insetto e dalle trappole che hanno catturato, per risalire ai rifugi reali. Interrompiamo il ciclo riproduttivo senza pesticidi, lasciando la casa utilizzabile, e ti lasciamo una relazione con i punti trattati e quelli da sistemare.

Sopralluogo tecnico per individuare i rifugi delle blatte

Ispezione

Individuiamo i rifugi reali partendo dai punti caldi: motori frigoriferi, lavastoviglie, scarichi a pavimento, passaggi di cavi, celle e locale rifiuti.

Applicazione di esca alimentare in gel nei punti di rifugio

Estratti alimentari

Applichiamo estratti alimentari naturali, altamente attrattivi e letali dopo l’ingestione. Grazie all’effetto domino il principio attivo raggiunge anche gli esemplari che restano nel rifugio.

Trappola di monitoraggio a feromoni per blatte

Trappole a feromone

Installiamo trappole con feromoni naturali, discrete e inodori, che attirano entrambi i sessi e gli stadi giovanili. Sono la base del monitoraggio nei giorni successivi all’intervento.

Trattamento con termonebbiogeno naturale negli scarichi

Termonebbiogeno naturale

Per la Blatta orientalis che risale da scarichi e fognature interveniamo con macchinari termonebbiogeni e un trattamento naturale a base di piretro.

Dicono di noi

Valutazione Eccellente su Trustpilot

Privati, condomini, hotel e attività di ristorazione hanno risolto con il nostro metodo Bio senza pesticidi.

Linda, entomologa Ekonore, ritratto in laboratorio
Il nostro team · a cura dell’entomologa Linda

Linda Abenaim, entomologa di Ekonore La Bio Disinfestazione

Secondo l’analisi tecnica adottata da Ekonore, il primo avvistamento non è il dato più importante: contano la specie, l’età dell’esemplare e quello che compare nei giorni successivi. È lì che si vede la differenza fra un ospite di passaggio e un rifugio già attivo.

Oltre 30.000 interventi in tutta Italia e in Svizzera, con un metodo Bio certificato e senza pesticidi. Anno 2026.

ISO 9001ISO 14001ISO 45001UNI EN 16636
Prova, non promessa

Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione

Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.

KIWACERTIFIED

UNI EN 16636

Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.

ALI 02122 - PM

KIWACERTIFIED

ISO 9001

Sistema di gestione della qualità.

Reg. N. 19806 - A

KIWACERTIFIED

ISO 14001

Sistema di gestione ambientale.

Reg. N. 19806 - E

KIWACERTIFIED

ISO 45001

Salute e sicurezza sul lavoro.

Reg. N. 19806 - I

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UNI/PdR 125

Sistema di gestione per la parità di genere.

Reg. N. 19806 - PG

EMASCERTIFIED

EMAS

Gestione ambientale verificata, registrazione europea.

IT-002249

I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.

FAQ · Primo avvistamento

Le domande che arrivano più spesso

Ho trovato una sola blatta: devo preoccuparmi?

Non subito, ma conviene verificare. Un esemplare grande e scuro vicino a porta o scarico, senza altre tracce, di solito è di passaggio. Se invece è piccolo e chiaro, se l’hai visto in cucina o in bagno di notte o se ne compaiono altri nei giorni successivi, è più probabile che il rifugio sia in casa.

Una blatta sola può deporre le uova?

Una femmina che porta già l’astuccio con sé può farlo: nella blatta germanica ogni astuccio contiene in media una trentina di uova. È il motivo per cui conviene togliersi il dubbio in pochi giorni invece di aspettare.

Perché l’ho vista di notte?

Perché le blatte si muovono quando l’ambiente è tranquillo e di giorno restano chiuse nelle fessure. Vederne una in pieno giorno è un segnale in più: spesso vuol dire che il rifugio è affollato o è stato disturbato.

L’ho trovata nella doccia: da dove arriva?

Le specie grandi e scure risalgono da scarichi, cantine e box e non riescono a risalire le superfici lisce: per questo restano bloccate nella vasca o nel piatto doccia. Di solito il punto da sistemare è il passaggio dei tubi, non la stanza.

Devo usare subito un insetticida?

Meglio di no nelle prime giornate. Lo spray disperde le blatte e rende sgradite le superfici proprio dove servirebbe mettere l’esca. Prima capire dove passano, poi intervenire.

Come faccio a riconoscere la specie?

Guarda taglia e colore. Circa 13 millimetri, marrone chiaro, due strisce scure dietro la testa: blatta germanica, che vive in casa. Circa 3 centimetri, quasi nera e lenta: blatta orientale, che entra da fuori. Una foto basta quasi sempre.

Dopo quanto tempo posso stare tranquillo?

Se dopo una settimana le trappole restano vuote e non compaiono tracce, l’ipotesi dell’esemplare isolato è solida. Lascia comunque una trappola per un’altra settimana nel punto dell’avvistamento.

Quando conviene chiamare un tecnico?

Quando le trappole catturano, quando trovi esemplari piccoli, quando vedi blatte anche di giorno o quando negli stessi punti compaiono puntini neri, pellicine e astucci delle uova.

Come interveniamo

Se non è un caso isolato: come interveniamo

Nel video si vede il lavoro vero: dove si cercano i rifugi, come si tratta ogni punto e perché non serve spruzzare prodotti chimici in casa.

Il metodo Bio usa estratti alimentari naturali: agiscono dopo l’ingestione e raggiungono anche gli esemplari che restano nascosti. Gli ambienti restano utilizzabili e nessuno deve andare via di casa.

Se hai trovato una blatta e non sai se preoccuparti, mandaci una foto: la valutazione è gratuita.

Un intervento contro le blatte eseguito senza pesticidi: ispezione, punti critici e trattamento mirato.
Valutazione gratuita

Hai una foto dell’insetto?

Mandacela con due righe: in quale stanza l’hai visto, a che ora e se ne erano già comparse altre. Ti diciamo di che specie si tratta e se ha senso controllare. Lavoriamo senza pesticidi, in tutta Italia e in Svizzera.

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