Blatta dei mobili: quella che si trova lontano dalla cucina Supella longipalpa, la specie che vive in camera e in soggiorno
L’hai trovata in camera, dentro un armadio o dietro un quadro. E la prima cosa che hai pensato è: “ma qui non c’è niente da mangiare”. È la reazione giusta, perché questa specie non si comporta come le altre. Non cerca il lavello: cerca il caldo. Vive nelle stanze asciutte, dentro le parti cave dei mobili e vicino agli apparecchi elettrici che restano tiepidi, e per questo sfugge ai controlli fatti solo in cucina.

In breve: perché questa blatta si trova in camera e non in cucina
La blatta dei mobili — nome tecnico Supella longipalpa — è più piccola della blatta germanica e sopporta molto bene l’asciutto. Preferisce ambienti intorno ai 27 °C e si nasconde dove c’è calore costante: parti cave dei mobili, retro dei quadri, vicino a televisori, decoder, frigoriferi e altri apparecchi elettrici.
Questo cambia due cose. La prima è che gli avvistamenti sono sparsi per la casa invece che concentrati in un punto. La seconda è che gli astucci delle uova vengono incollati sotto i mobili e in alto, anche sui soffitti: restano dove nessuno pulisce, e sono la ragione per cui il problema sembra ricominciare da solo.
Non è una specie che dipende dallo sporco. Entra quasi sempre dentro mobili usati, apparecchi elettrici di seconda mano e scatoloni, e da lì si distribuisce.
Valutazione Eccellente su Trustpilot
Tutte le recensioni su Trustpilot“È uno scarafaggio piccolo, ma non è come quelli della cucina”
Chi la trova per la prima volta di solito la descrive così: più piccola di quelle che si vedono in cucina, di colore chiaro, con due fasce trasversali più chiare sul corpo. È una descrizione utile, perché la differenza con la blatta germanica non è solo estetica: cambia dove va cercata.
La germanica resta vicino all’acqua e si concentra in cucina e in bagno. La blatta dei mobili tollera l’asciutto e si distribuisce nelle stanze: camera, soggiorno, studio. Se hai visto insetti in punti lontani fra loro e mai attorno al lavello, è un indizio che va in questa direzione.
Un’altra differenza riguarda il volo: nei maschi di questa specie il volo è possibile quando vengono disturbati e la temperatura è alta, sopra i 29 °C, mentre le femmine non volano. È un dettaglio che spiega perché qualcuno racconta di averne vista una “saltare” da un mobile.

| Se noti questo | Cosa suggerisce |
|---|---|
| Avvistamenti in camera o in soggiorno, mai vicino al lavello | Più compatibile con la blatta dei mobili che con la germanica |
| Insetti piccoli e chiari con due fasce trasversali | Aspetto tipico di questa specie |
| Astucci delle uova incollati sotto un ripiano o in alto | Comportamento tipico: li fissa a superfici nascoste, anche a soffitto |
| Il problema è comparso dopo aver portato in casa un mobile o un apparecchio usato | Via d’ingresso più frequente per questa specie |
| Insetti solo in cucina e in bagno, vicino all’acqua | Più probabile la blatta germanica: il percorso da seguire è diverso |
I tre punti che quasi nessuno controlla
La blatta dei mobili non sta vicino all'acqua come la germanica: preferisce zone secche e riparate, spesso lontane dalla cucina.
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1. Dietro quadri e cornici
Lo spazio fra la cornice e il muro è asciutto, buio e tiepido: una delle posizioni preferite. Vale la pena staccare i quadri delle stanze dove sono avvenuti gli avvistamenti e guardare anche il retro della tela o del cartone, non solo il muro.
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2. Nelle parti cave dei mobili
Gambe tubolari di sedie e tavoli, traverse aperte, intercapedini dei mobili montati, guide dei cassetti: sono cavità che restano chiuse e tranquille. Sono anche il motivo per cui un mobile può trasportare il problema da una casa all’altra.
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3. Vicino agli apparecchi elettrici
Televisore, decoder, router, radiosveglia, motore del frigorifero: tutto ciò che resta tiepido attira questa specie. Il retro di un mobile TV, con i cavi e la polvere, è un punto da controllare prima di molti altri.
Hai visto insetti in camera e non sai di che specie si tratta?
Mandaci una foto anche imperfetta e dicci in quali stanze li hai visti: riconoscere la specie cambia completamente dove cercare.

Perché gli oggetti accumulati contano più della polvere
Scatole di cartone, borse, custodie rigide, libri impilati, vecchi apparecchi tenuti “per sicurezza”: in un armadio o in un ripostiglio questi oggetti creano decine di fessure stabili. Non è una questione di sporco — sono proprio gli spazi a essere adatti.
Questa specie si nutre anche di residui che non consideriamo cibo: colle, amidi, carta, resti minimi. Un armadio pieno di scatoloni offre nascondiglio e sostentamento insieme, e permette agli astucci delle uova di restare indisturbati per settimane.
Ridurre il cartone, sostituirlo con contenitori chiusi e lasciare spazio fra le cose non è ordine fine a sé stesso: toglie rifugi. È anche l’unico modo per rendere possibile un controllo, perché in un ripostiglio pieno non si vede niente.
Cosa non funziona con questa specie
- Concentrare i controlli in cucina. È la specie che più facilmente sfugge a questo approccio: gli avvistamenti possono essere tutti in camera e in soggiorno.
- Spruzzare insetticida negli angoli delle stanze. Gli spray disperdono gli insetti in altri vani e non raggiungono le cavità dei mobili, dove stanno davvero.
- Fermarsi quando non se ne vedono più per qualche giorno. Gli astucci delle uova restano incollati nei punti nascosti: se non vengono individuati, gli avvistamenti riprendono dopo settimane.
- Portare mobili o apparecchi usati in un’altra stanza “per sicurezza”. Si sposta il problema invece di risolverlo, e spesso si estende a una zona che era pulita.
Perché con questa specie le esche da sole spesso non bastano
La blatta dei mobili risponde meno bene alle esche rispetto alla germanica: mangia poco e in punti diversi, e la popolazione è distribuita invece che concentrata. È il motivo per cui un fai-da-te può ridurre gli avvistamenti senza chiudere il problema.
Quello che fa la differenza è la ricerca dei rifugi stanza per stanza, mobile per mobile, e il trattamento mirato dentro le cavità, non sulle superfici a vista.
Avvistamenti in più stanze e non capisci da dove partono?
Raccontaci dove li hai visti e quando: ti diciamo quali mobili controllare per primi e se serve un intervento sulle cavità.
Le recensioni dei clienti
Tutte le recensioni su TrustpilotCosa succede se il problema resta lì
Non è solo una questione di fastidio.
- Il numero cresce in fretta Una femmina di blattella germanica e la sua discendenza possono superare le 30.000 blatte in un anno se nessuno interviene (fonte: UC IPM).
- Non è solo estetica Le blatte si muovono tra scarichi, rifiuti e cucina e possono veicolare batteri come Salmonella e Stafilococco (fonte: UC IPM).
- Pesa sui bambini con l'asma Nelle case con un'infestazione attiva i livelli di allergeni delle blatte sono più alti, un fattore riconosciuto nelle riacutizzazioni asmatiche infantili, soprattutto nei condomini (fonte: UC IPM).
Come eliminiamo la blatta dei mobili
Ricerca dei rifugi stanza per stanza, controllo delle cavità dei mobili e dei punti tiepidi, trattamento mirato e rimozione degli astucci delle uova. Senza pesticidi, con una relazione dei punti trattati.
Ispezione
Individuiamo i rifugi reali partendo dai punti caldi: motori frigoriferi, lavastoviglie, scarichi a pavimento, passaggi di cavi, celle e locale rifiuti.
Estratti alimentari
Applichiamo estratti alimentari naturali, altamente attrattivi e letali dopo l’ingestione. Grazie all’effetto domino il principio attivo raggiunge anche gli esemplari che restano nel rifugio.
Trappole a feromone
Installiamo trappole con feromoni naturali, discrete e inodori, che attirano entrambi i sessi e gli stadi giovanili. Sono la base del monitoraggio nei giorni successivi all’intervento.
Valutazione Eccellente su Trustpilot
Privati, condomini, hotel e attività di ristorazione hanno risolto con il nostro metodo Bio senza pesticidi.
Linda Abenaim, entomologa di Ekonore La Bio Disinfestazione
Secondo l’analisi tecnica adottata da Ekonore, con questa specie l’errore più comune è cercare in cucina: gli avvistamenti sparsi in più stanze sono proprio il segnale che il rifugio va cercato dentro i mobili.
Oltre 30.000 interventi in tutta Italia e in Svizzera, con un metodo Bio certificato e senza pesticidi. Anno 2026.
Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione
Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.
UNI EN 16636
Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.
ALI 02122 - PM
ISO 9001
Sistema di gestione della qualità.
Reg. N. 19806 - A
ISO 14001
Sistema di gestione ambientale.
Reg. N. 19806 - E
ISO 45001
Salute e sicurezza sul lavoro.
Reg. N. 19806 - I
UNI/PdR 125
Sistema di gestione per la parità di genere.
Reg. N. 19806 - PG
EMAS
Gestione ambientale verificata, registrazione europea.
IT-002249
I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.
Le domande che arrivano più spesso
Che differenza c’è fra blatta dei mobili e blatta germanica?
La germanica resta vicino all’acqua, in cucina e in bagno. La blatta dei mobili tollera l’asciutto, cerca il calore e si distribuisce nelle stanze: camera, soggiorno, studio.
Perché la trovo in camera se lì non c’è cibo?
Perché si nutre anche di residui minimi, carta, colle e amidi, e perché sceglie i posti in base al calore. Un mobile TV tiepido o il retro di un quadro le bastano.
La blatta dei mobili vola?
Nei maschi il volo è possibile quando vengono disturbati e la temperatura supera i 29 °C. Le femmine non volano.
Dove mette le uova?
Incolla gli astucci a superfici nascoste: sotto i ripiani, sotto i mobili, dietro i quadri e anche in alto, sui soffitti. Restano dove nessuno pulisce.
Quante se ne possono formare?
Una femmina può produrre oltre 600 uova nell’arco di un anno. È il motivo per cui il problema cresce lentamente ma non si ferma da solo.
È arrivata perché la casa non è pulita?
No. Questa specie entra quasi sempre dentro mobili usati, apparecchi elettrici di seconda mano e scatoloni. La pulizia non c’entra con l’ingresso.
Le esche funzionano come con le altre blatte?
Meno. Mangia poco e in punti diversi, e la popolazione è distribuita per la casa: serve trovare i rifugi e trattare le cavità, non solo posizionare esche.
Devo buttare i mobili?
Quasi mai. Di solito basta individuare le cavità interessate, trattarle in modo mirato e rimuovere gli astucci delle uova.
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Nel video si vede il lavoro vero: ispezione dei punti critici, trattamento dei rifugi con estratti alimentari naturali e monitoraggio con trappole.
Con la blatta dei mobili il lavoro si concentra su mobili, cavità e apparecchi elettrici, non sulla cucina. Gli ambienti restano utilizzabili.
Se trovi blatte piccole lontano dalla cucina, parlane con i nostri tecnici: la valutazione è gratuita.
Hai trovato insetti in camera o in soggiorno?
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