Come capire se ci sono blatte in casa: i 9 segnali da controllare stasera
Hai visto qualcosa sparire sotto il mobile, oppure hai trovato dei puntini neri in un angolo del pensile. Da lì parte sempre la stessa domanda: era un caso isolato o in casa c’è già qualcosa? Di giorno le blatte restano chiuse nelle fessure, quindi la risposta non arriva guardandole. Arriva dalle tracce che lasciano dove si riparano.

In breve: come capire se ci sono blatte in casa
Le tracce dicono più degli avvistamenti. Puntini neri simili a pepe macinato, pellicine chiare e vuote, astucci marroni delle uova e un odore dolciastro nei mobili chiusi restano lì anche quando non vedi nessun insetto.
Una blatta vista una volta in corridoio può essere di passaggio. Quando invece gli stessi punti mostrano più segnali insieme, quando compaiono esemplari molto piccoli o quando le vedi anche di giorno, il problema non è l’insetto che hai visto: è il rifugio da cui esce.
Per togliersi il dubbio stasera bastano due cose: un giro con la torcia dietro e sotto gli elettrodomestici, nel mobile del lavello e in bagno, e due o tre trappole adesive lasciate una notte lungo i bordi del pavimento.
Valutazione Eccellente su Trustpilot
Tutte le recensioni su TrustpilotLe tracce che restano nei rifugi (anche se non vedi niente)
Sono i segnali più utili, perché restano lì per giorni. Cercali con una torcia negli angoli chiusi: dietro e sotto gli elettrodomestici, nel vano sotto il lavello, lungo gli spigoli interni dei pensili e nella fessura tra zoccolo e pavimento.
01
1. Puntini neri e strisciate
Somigliano a pepe macinato; sulle superfici verticali diventano strisciate. Sono escrementi, e dove si accumulano indicano un punto in cui le blatte si fermano spesso, non uno di passaggio.
02
2. Pelli delle mute
Pellicine chiare e vuote, della stessa forma dell’insetto. Le blatte crescono cambiando pelle più volte: trovarle significa che in casa non c’è solo un adulto arrivato da fuori, ma esemplari che stanno crescendo lì.
03
3. Astucci delle uova
Capsule marroni a forma di fagiolo, lunghe circa mezzo centimetro. Anche vuote sono un segnale: dicono che vicino a quel punto c’è stata riproduzione.
Gli insetti che vedi (e che cosa cambia se sono piccoli)
- 4. Un insetto che corre via quando accendi la luce. È la scena più comune. Da sola non dice quanto è esteso il problema, ma dice dove guardare: annota il punto esatto in cui è sparito.
- 5. Esemplari grandi come un chicco di riso. Sono giovani, e raramente arrivano da fuori: nascono vicino al punto in cui li trovi.
- 6. Blatte morte in un angolo. Compaiono spesso dopo uno spray. Significa che il prodotto ha raggiunto qualche esemplare in transito, non il rifugio.
Qui cambia il modo di leggere la scena. Un adulto isolato può essere entrato da una porta, con uno scatolone o dal pianerottolo. Gli esemplari piccoli, invece, indicano che il ciclo è già partito dentro casa.
Hai trovato uno di questi segnali?
Scrivici dove l’hai visto e in che momento della giornata. Con una foto riusciamo quasi sempre a dirti di che specie si tratta e se ha senso controllare altro.
Odore, esemplari chiari e catture: gli indizi meno conosciuti
| Segnale | Che aspetto ha | Che cosa suggerisce |
|---|---|---|
| 7. Odore dolciastro e stantio | Si sente aprendo un mobile chiuso o avvicinandosi al retro di un elettrodomestico | Di solito compare quando gli insetti sono molti: è un segnale tardivo |
| 8. Blatta bianca o molto chiara | Insetto chiaro e morbido, che scurisce in poche ore | Ha appena cambiato pelle: era nascosta lì vicino, non di passaggio |
| 9. Catture sulle trappole adesive | Insetti attaccati alla colla, spesso già la prima notte | Dice dove passano e con quale frequenza: è la verifica più semplice |

Come usare le trappole adesive per togliersi il dubbio
Le trappole non risolvono l’infestazione: servono a rispondere a una domanda. Mettine due o tre lungo i bordi del pavimento, negli angoli, nel mobile sotto il lavello e dietro gli elettrodomestici, con il lato adesivo verso l’alto.
Numerale con un pennarello e segna su un foglio dove le hai messe. Controllale ogni mattina: spesso le prime catture arrivano già nella prima notte. La trappola che cattura di più indica la zona da cui partire.
Dove guardare stasera, stanza per stanza
- Tappa1
Cucina: dietro e sotto gli elettrodomestici
Retro del frigorifero e vano del motore, base della lavastoviglie, sotto il forno. Sono i punti più caldi della casa e restano indisturbati per mesi.
- Tappa2
Cucina: lavello, pensili e zoccoli
Il mobile sotto il lavello, i fori di passaggio dei tubi, gli spigoli interni dei pensili e la fessura tra lo zoccolo e il pavimento.
- Tappa3
Bagno
Attorno alla colonna di scarico, dietro la lavatrice, sotto il lavabo e vicino alle pilette a pavimento.
- Tappa4
Il resto della casa
Ripostiglio, cantina, scatoloni appoggiati a terra e vani tecnici. Cerca le stesse tracce, non gli insetti.
Una casa pulita può comunque avere un rifugio attivo
Le blatte non cercano lo sporco: cercano un posto stretto, caldo e vicino all’acqua. Per questo compaiono anche in cucine tenute bene, entrando con uno scatolone, dai fori dei tubi, dagli scarichi o da un appartamento vicino.
Vale la pena dirlo, perché è la ragione per cui molte persone aspettano: non è una questione di pulizia, e rimandare per imbarazzo lascia solo più tempo al rifugio.
Più segnali insieme, negli stessi punti?
Mandaci le foto di quello che hai trovato e dicci in quali stanze. Ti diciamo se sono blatte, di che specie e quali punti controllare per primi.
Che cosa controlliamo quando i segnali ci sono
Partiamo dalle tracce che hai trovato e risaliamo ai rifugi, invece di trattare i punti dove è stato visto l’insetto. Poi interrompiamo il ciclo riproduttivo lasciando gli ambienti utilizzabili, e ti lasciamo una relazione con i punti trattati e quelli da sistemare.
Ispezione
Individuiamo i rifugi reali partendo dai punti caldi: motori frigoriferi, lavastoviglie, scarichi a pavimento, passaggi di cavi, celle e locale rifiuti.
Estratti alimentari
Applichiamo estratti alimentari naturali, altamente attrattivi e letali dopo l’ingestione. Grazie all’effetto domino il principio attivo raggiunge anche gli esemplari che restano nel rifugio.
Trappole a feromone
Installiamo trappole con feromoni naturali, discrete e inodori, che attirano entrambi i sessi e gli stadi giovanili. Sono la base del monitoraggio nei giorni successivi all’intervento.
Valutazione Eccellente su Trustpilot
Privati, condomini, hotel e attività di ristorazione hanno risolto con il nostro metodo Bio senza pesticidi.
Linda Abenaim, entomologa di Ekonore La Bio Disinfestazione
Secondo l’analisi tecnica adottata da Ekonore, le tracce raccontano più degli avvistamenti: una blatta vista in corridoio può essere di passaggio, mentre puntini neri, mute e astucci delle uova negli stessi angoli indicano un rifugio stabile. È da lì che conviene partire.
Oltre 30.000 interventi in tutta Italia e in Svizzera, con un metodo Bio certificato e senza pesticidi. Anno 2026.
Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione
Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.
UNI EN 16636
Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.
ALI 02122 - PM
ISO 9001
Sistema di gestione della qualità.
Reg. N. 19806 - A
ISO 14001
Sistema di gestione ambientale.
Reg. N. 19806 - E
ISO 45001
Salute e sicurezza sul lavoro.
Reg. N. 19806 - I
UNI/PdR 125
Sistema di gestione per la parità di genere.
Reg. N. 19806 - PG
EMAS
Gestione ambientale verificata, registrazione europea.
IT-002249
I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.
Le domande che arrivano più spesso
Come faccio a capire se ci sono blatte in casa se non ne vedo?
Guarda le tracce, non gli insetti. Puntini neri simili a pepe macinato negli angoli dei mobili, pellicine chiare, astucci marroni delle uova e un odore dolciastro nei mobili chiusi restano anche quando le blatte non si vedono. Due o tre trappole adesive lungo i bordi del pavimento confermano in poche notti se c’è passaggio.
Che aspetto hanno gli escrementi di blatta?
Sembrano pepe macinato o granelli di caffè; sulle pareti verticali diventano strisciate scure. Si concentrano negli angoli interni dei mobili, dietro gli elettrodomestici e lungo gli zoccoli. Dove ne trovi in quantità, di solito il rifugio è vicino.
Ho visto una sola blatta: significa che ce ne sono altre?
Non per forza, ma è un segnale da verificare. Un adulto può entrare da fuori. Se però compaiono esemplari piccoli, se le vedi anche di giorno o se gli avvistamenti si ripetono, è più probabile che il rifugio sia dentro casa.
Trovare blatte piccole è più grave?
È il segnale che la riproduzione è già iniziata lì. I giovani raramente arrivano da fuori: nascono vicino al punto in cui li trovi, quindi il rifugio è di solito a pochi metri.
Che cos’è l’astuccio marrone che ho trovato?
È l’ooteca, la capsula che contiene le uova: marrone, a forma di fagiolo, lunga circa mezzo centimetro. Nella blatta germanica può contenere una trentina di uova. Anche vuota indica che vicino a quel punto c’è stata riproduzione.
Le trappole adesive risolvono il problema?
No, servono a capire. Dicono dove passano le blatte e quanto spesso, e permettono di confrontare i punti fra loro. Per ridurre la popolazione bisogna trattare i rifugi, non i corridoi di passaggio.
Le trovo solo in bagno: può essere una specie diversa?
Può esserlo. Gli esemplari grandi e scuri che compaiono vicino a scarichi, cantine e locali al piano terra appartengono spesso alla blatta orientale, che vive fuori ed entra dai passaggi. Le piccole blatte marroni con due strisce scure dietro la testa vivono invece stabilmente in casa, soprattutto in cucina.
Quando conviene far controllare da un tecnico?
Quando i segnali sono più di uno negli stessi punti, quando compaiono esemplari piccoli, quando le vedi di giorno o quando continui a trovarne dopo spray e gel. In quei casi il problema non è l’insetto visibile, ma il punto in cui si sta riproducendo.
Leggi anche
Il passo successivo, a seconda di quello che hai trovato.
Blatte piccole in casa
Che cosa sono gli esemplari grandi come un chicco di risoSpecie
Blatta orientale
La blatta scura che entra da scarichi e cantineCucina
Blatte in cucina anche se è pulita
Perché compaiono e dove si nascondonoFai da te
Il gel per scarafaggi funziona?
Quando serve davvero e perché a volte non basta
Dai segnali ai rifugi: come interveniamo
Nel video si vede il lavoro vero: dove si cercano i rifugi, come si tratta ogni punto e perché non serve spruzzare prodotti chimici.
Il metodo Bio usa estratti alimentari naturali: agiscono dopo l’ingestione e raggiungono anche gli esemplari che restano nascosti. Gli ambienti restano utilizzabili e nessuno deve andare via di casa.
Se hai trovato uno o più segnali e vuoi capire se serve intervenire, parlane con i nostri tecnici: la valutazione è gratuita.
Hai trovato tracce ma non sai interpretarle?
Mandaci una foto di quello che hai trovato e scrivici in quale stanza e in che momento della giornata. Ti diciamo se sono blatte, di che specie e quali punti controllare per primi. Lavoriamo senza pesticidi, in tutta Italia e in Svizzera.










