Condominio · Blatte e scarafaggi

Blatte in condominio: perché passano da un appartamento all’altro

Le hai viste in cucina, hai trattato, per un po’ sono sparite. Poi sono tornate. In un edificio con più appartamenti succede spesso, e quasi mai per colpa di chi ci abita: le unità sono collegate da colonne di scarico, cavedi e fori attorno ai tubi, e le blatte usano quelle strade. Trattare una sola unità sposta il problema invece di chiuderlo.

Riconoscimento su fotoTrattamenti senza pesticidiInterventi in tutta Italia e in Svizzera
Locale rifiuti di un condominio con bidoni e scarico a pavimento
Il locale rifiuti è il punto in cui le abitudini di tutto lo stabile si sommano.

In breve: come si spostano le blatte in un condominio

Usano tre strade: le colonne di scarico, i cavedi degli impianti e i fori attorno ai tubi che attraversano muri e solai.

È il motivo per cui in uno stabile il problema cambia piano invece di finire: quando in un appartamento si tratta, gli insetti si allontanano dalle superfici trattate e finiscono nelle unità vicine, dove tutto ricomincia.

Il controllo funziona quando si lavora sulle parti comuni — scarichi, cavedi, locale rifiuti, cantine — insieme agli appartamenti coinvolti. È anche la ragione per cui conviene parlarne con l’amministratore invece di tenerlo nascosto: non è una questione di igiene personale, è una questione di impianti condivisi.

Non sai chi chiamare per le blatte quando il problema è del palazzo? La guida spiega chi contattare, caso per caso.

3 stradeScarichi, cavedi, fori dei tubi
~30Uova per ogni astuccio
30 giorniL’astuccio resta con la femmina
4 settimaneSenza catture, prima di dire che è finita
Le tre strade

Da dove passano davvero, da un appartamento all’altro

Sono le stesse in quasi tutti gli edifici, e nessuna dipende da come tieni la casa.

Corridoio condominiale con contatori e tubazioni a vista
Le parti comuni collegano gli appartamenti e favoriscono la diffusione
  • Locale tecnico condominiale con le colonne di scarico verticali01

    1. Le colonne di scarico

    Collegano verticalmente tutti i piani. Se un sifone resta asciutto — in un appartamento vuoto, dopo una vacanza, in una cantina poco usata — la via verticale resta aperta.

  • Passaggio di tubi e cavi attraverso il solaio di un edificio02

    2. I cavedi e i passaggi degli impianti

    I vani tecnici dietro gli sportelli sul pianerottolo sono l’autostrada dell’edificio: caldi, bui e quasi mai controllati.

  • Fessura alla base di un muro divisorio con lo zoccolino scollato03

    3. I fori attorno ai tubi

    Dove le tubazioni attraversano muri e solai resta quasi sempre una fessura non sigillata. È il collegamento diretto fra la tua cucina e quella dell’appartamento accanto o di sopra.

Se nel tuo appartamento le trappole catturano soprattutto vicino al bagno o al mobile del lavello, il punto d’ingresso è spesso a pochi centimetri da lì.

Trovi blatte e non sai da dove arrivano?

Scrivici a che piano sei, in quali stanze le vedi e se altri condomini hanno segnalato la stessa cosa. Serve a capire se il problema è dentro casa o nelle parti comuni.

Perché non conviene rimandare

Cosa succede se il problema resta lì

Non è solo una questione di fastidio.

  • Il numero cresce in fretta Una femmina di blattella germanica e la sua discendenza possono superare le 30.000 blatte in un anno se nessuno interviene (fonte: UC IPM).
  • Non è solo estetica Le blatte si muovono tra scarichi, rifiuti e cucina e possono veicolare batteri come Salmonella e Stafilococco (fonte: UC IPM).
  • Pesa sui bambini con l'asma Nelle case con un'infestazione attiva i livelli di allergeni delle blatte sono più alti, un fattore riconosciuto nelle riacutizzazioni asmatiche infantili, soprattutto nei condomini (fonte: UC IPM).
Il punto critico

Perché trattare un solo appartamento non basta

Quando si tratta una sola unità succede una cosa prevedibile: gli insetti evitano le superfici trattate e si spostano lungo le vie che già conoscono. Nel giro di qualche settimana il vicino comincia a vederle, e poco dopo tornano anche da te.

Non è un limite del prodotto: è che il rifugio, in molti stabili, non è nell’appartamento che ha chiamato. Sta in un cavedio, in una colonna di scarico o nel locale rifiuti, cioè in parti comuni che il singolo condomino non può trattare.

Per questo, quando arrivano segnalazioni da più unità, la strada più rapida è un controllo coordinato: stessi giorni, stesse verifiche, parti comuni incluse. Costa meno di tre interventi separati ripetuti nel tempo.

I numeri

Quanto in fretta si ricostruisce una popolazione

Non servono per spaventare: servono a capire perché i tempi contano.

  • Fase1

    La femmina porta l’astuccio con sé

    Nella blatta germanica l’ooteca resta attaccata al corpo per quasi tutto il periodo di incubazione, circa 30 giorni, al riparo dai trattamenti da contatto.

  • Fase2

    Una trentina di piccoli per astuccio

    Alla schiusa restano vicini al rifugio: è il momento in cui nei corridoi comuni iniziano a comparire esemplari molto piccoli.

  • Fase3

    Un nuovo astuccio ogni poche settimane

    La stessa femmina continua, mentre i primi nati crescono. È così che una singola unità infestata alimenta il resto dello stabile.

  • Fase4

    Quattro settimane di verifica

    Dopo l’intervento servono controlli con trappole per almeno un mese: è l’unico modo per dire che il problema è chiuso e non solo silenzioso.

Nelle parti comuni conta anche la temperatura: cantine e locali interrati restano umidi e stabili tutto l’anno, quindi il ciclo non si ferma d’inverno.

La mappa

I punti da controllare, dentro e fuori casa

Le prime due righe le può verificare chiunque in mezz’ora. Le altre riguardano le parti comuni, quindi passano dall’amministratore.

PuntoDove si trovaPerché contaChi ci arriva
Sifoni e scarichiIn ogni bagno e cucinaSe l’acqua evapora, il passaggio verticale resta apertoIl singolo condomino
Fori attorno ai tubiSotto i lavelli, dietro i sanitari, nei controsoffittiCollegano due unità attraverso il solaio o la pareteIl singolo condomino
Cavedi e colonne montantiVani tecnici, sportelli sul pianerottoloSono l’autostrada verticale dell’edificioAmministratore e tecnico
Locale rifiutiCortile, piano interratoÈ la fonte di cibo più abbondante dello stabileAmministratore
Cantine e boxPiano interratoFreschi e umidi tutto l’anno, sono il rifugio preferito delle specie che entrano da fuoriAmministratore e proprietari

Vuoi vedere come interveniamo? Nel video spieghiamo il metodo Ekonore: senza pesticidi, dall’ispezione al controllo.

Scopri il metodo Ekonore
Come lavoriamo

Come si interviene su uno stabile intero

Si parte dalle parti comuni: colonne di scarico, cavedi, locale rifiuti, cantine. Poi si trattano gli appartamenti che hanno segnalato, negli stessi giorni, in modo che gli insetti non abbiano dove spostarsi.

Il monitoraggio con trappole numerate resta attivo per settimane: serve a capire se restano punti attivi e, per l’amministratore, a documentare che cosa è stato fatto e con quale esito.

Un intervento senza pesticidi: prima si cercano i rifugi, poi si tratta.
Errori

Che cosa non funziona in un condominio

Sono i quattro che fanno perdere più tempo.

  • Trattare un appartamento alla volta, a distanza di settimane. Gli insetti si spostano nelle unità vicine e rientrano quando l’effetto svanisce.
  • Usare spray nelle parti comuni. Disperdono le blatte lungo cavedi e colonne, allargando il problema invece di ridurlo.
  • Non dire niente per imbarazzo. Il ritardo nella segnalazione è il motivo più comune per cui un problema circoscritto diventa di tutto lo stabile. Le blatte in condominio non dipendono dalla pulizia di un appartamento.
  • Fermarsi appena non se ne vedono più. Senza quattro settimane di trappole vuote non si sa se è finita o se è solo tornata sottotraccia.

Sei amministratore e hai più segnalazioni?

Mandaci il numero di unità coinvolte, i piani e se ci sono locali rifiuti o cantine interessati. Ti diciamo come si imposta un intervento coordinato e che cosa resta documentato.

Metodo Bio · 0 pesticidi

Come lavoriamo su un condominio

Ispezione delle parti comuni — colonne, cavedi, locale rifiuti, cantine — e delle unità che hanno segnalato, trattamento negli stessi giorni per non spostare il problema, monitoraggio con trappole numerate e relazione finale con i punti trattati e gli interventi strutturali consigliati.

Sopralluogo tecnico per individuare i rifugi delle blatte

Ispezione

Individuiamo i rifugi reali partendo dai punti caldi: motori frigoriferi, lavastoviglie, scarichi a pavimento, passaggi di cavi, celle e locale rifiuti.

Applicazione di esca alimentare in gel nei punti di rifugio

Estratti alimentari

Applichiamo estratti alimentari naturali, altamente attrattivi e letali dopo l’ingestione. Grazie all’effetto domino il principio attivo raggiunge anche gli esemplari che restano nel rifugio.

Trappola di monitoraggio a feromoni per blatte

Trappole a feromone

Installiamo trappole con feromoni naturali, discrete e inodori, che attirano entrambi i sessi e gli stadi giovanili. Sono la base del monitoraggio nei giorni successivi all’intervento.

Trattamento con termonebbiogeno naturale negli scarichi

Termonebbiogeno naturale

Per la Blatta orientalis che risale da scarichi e fognature interveniamo con macchinari termonebbiogeni e un trattamento naturale a base di piretro.

Dicono di noi

Valutazione Eccellente su Trustpilot

Privati, condomini, hotel e attività di ristorazione hanno risolto con il nostro metodo Bio senza pesticidi.

Linda, entomologa Ekonore, ritratto in laboratorio
Il nostro team · a cura dell’entomologa Linda

Linda Abenaim, entomologa di Ekonore La Bio Disinfestazione

Secondo l’analisi tecnica adottata da Ekonore, in un condominio la domanda utile non è quale prodotto usare ma dove si trova il rifugio: finché restano attivi i passaggi verticali dell’edificio, ogni appartamento trattato da solo torna al punto di partenza.

Oltre 30.000 interventi in tutta Italia e in Svizzera, con un metodo Bio certificato e senza pesticidi. Anno 2026.

ISO 9001ISO 14001ISO 45001UNI EN 16636
Prova, non promessa

Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione

Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.

KIWACERTIFIED

UNI EN 16636

Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.

ALI 02122 - PM

KIWACERTIFIED

ISO 9001

Sistema di gestione della qualità.

Reg. N. 19806 - A

KIWACERTIFIED

ISO 14001

Sistema di gestione ambientale.

Reg. N. 19806 - E

KIWACERTIFIED

ISO 45001

Salute e sicurezza sul lavoro.

Reg. N. 19806 - I

KIWACERTIFIED

UNI/PdR 125

Sistema di gestione per la parità di genere.

Reg. N. 19806 - PG

EMASCERTIFIED

EMAS

Gestione ambientale verificata, registrazione europea.

IT-002249

I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.

FAQ · Blatte in condominio

Le domande di condomini e amministratori

Da dove passano le blatte fra un appartamento e l’altro?

Da tre vie: le colonne di scarico, i cavedi degli impianti e i fori attorno ai tubi che attraversano muri e solai. Sono collegamenti strutturali dell’edificio, non dipendono da come è tenuta la singola casa.

Perché le vedo io e il vicino di pianerottolo no?

Di solito perché il rifugio è più vicino alla tua unità, oppure perché nell’altro appartamento non le hanno ancora notate: le blatte escono di notte e restano nascoste di giorno.

Basta trattare il mio appartamento?

Se il rifugio è dentro casa può bastare. Se invece arrivano dalle parti comuni, il trattamento della singola unità riduce gli avvistamenti per qualche settimana e poi la situazione torna come prima.

Chi paga, il condominio o il singolo?

Dipende da dove si trova il problema: gli interventi nelle parti comuni sono normalmente a carico del condominio, quelli dentro l’appartamento del proprietario o dell’inquilino. La ripartizione va verificata con l’amministratore.

Quanto dura un intervento su uno stabile?

Il trattamento richiede in genere una o due giornate a seconda delle unità coinvolte; il monitoraggio successivo dura almeno quattro settimane, perché è lì che si vede se restano punti attivi.

Devo svuotare casa o andarmene durante il trattamento?

No. Lavoriamo senza pesticidi e in modo mirato sui rifugi: gli ambienti restano utilizzabili, e le indicazioni riguardano al massimo qualche ora e qualche mobile da liberare.

Le blatte che trovo in cantina sono le stesse della cucina?

Spesso no. Quelle grandi e scure di cantine e box appartengono di solito alla blatta orientale, che entra da fuori; in cucina è più comune la blatta germanica, che vive stabilmente al chiuso.

Serve avvisare tutti i condomini?

Sì, ed è la parte che fa la differenza: se le unità coinvolte vengono trattate negli stessi giorni, gli insetti non hanno dove spostarsi. Le segnalazioni tardive sono il motivo più comune per cui il problema si allarga.

Come interveniamo

Il trattamento contro le blatte, spiegato in pochi minuti

Nel video si vede il lavoro vero: dove si cercano i rifugi, come si trattano i punti umidi e perché non serve saturare gli ambienti con prodotti chimici.

Il metodo Bio usa estratti alimentari naturali: agiscono dopo l’ingestione e raggiungono anche gli esemplari che restano nascosti nei cavedi e nelle colonne. Le case restano abitabili e nessuno deve andare via.

Se nel tuo stabile ci sono più segnalazioni, parlane con i nostri tecnici: la valutazione è gratuita.

Un intervento contro le blatte eseguito senza pesticidi: ispezione, punti critici e trattamento mirato.
Le specie

Le 3 blatte più diffuse nelle case italiane

Blattella germanica01

Blattella germanica

Da adulta 10-15 mm, bruno chiaro, con due bande scure parallele dietro il capo. È la specie che vive in cucina, vicino a motori, guarnizioni e piccoli elettrodomestici.

Scheda completa→
Blatta orientalis02

Blatta orientalis

Maschi 18-29 mm e femmine 20-27 mm, bruno scuro o nero lucido. Sale da scarichi, cantine e cavedi e si ferma dove trova umidità e buio.

Scheda completa→
Blatta dei mobili03

Blatta dei mobili

Resta piccola anche da adulta e mostra bande chiare trasversali. Si trova lontano dalla cucina: mobili, cornici, apparecchi elettronici, camere.

Scheda completa→
Valutazione gratuita

Le blatte tornano anche dopo aver trattato casa?

Scrivici a che piano sei, in quali stanze le vedi, da quanto tempo e se ci sono altre segnalazioni nello stabile. Ti diciamo se conviene un intervento sulla singola unità o un controllo coordinato. Lavoriamo senza pesticidi, in tutta Italia e in Svizzera.

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