Emergenza · guida per chi ha cani e gatti

Il Cane o il Gatto ha Mangiato il Veleno per Topi: Sintomi e Cosa Fare Subito

Prima di continuare a leggereSe il tuo animale ha ingerito, leccato o rosicchiato un’esca rodenticida, chiama subito il tuo veterinario o un Centro Antiveleni, anche se sembra stare bene. Tieni a portata di mano la confezione del prodotto o una foto dell’etichetta.

La maggior parte dei veleni per topi in commercio è anticoagulante: i sintomi possono comparire dopo 2–5 giorni, quando l’intervento è più difficile. Per questo si agisce subito, senza aspettare che l’animale stia male.

Conoscere il principio attivo scritto sull’etichetta è decisivo per il veterinario: cambia l’antidoto, i tempi e la terapia. Non far vomitare l’animale e non dare rimedi casalinghi senza indicazione medica.

In questa guida trovi i tempi di comparsa dei sintomi per ogni tipo di veleno, le mosse da fare in ordine e come evitare che in una casa con animali un’esca tossica entri di nuovo.

Il punto chiave: con gli anticoagulanti l’animale può sembrare perfettamente sano per giorni. Il tempo che guadagni chiamando subito è il tempo in cui l’antidoto funziona meglio.
Cane visitato dal veterinario dopo aver ingerito veleno per topi
Dicono di noiFamiglie e animali domestici protetti senza veleniRecensioni pubbliche e verificate: non le selezioniamo noi, le scrivono i clienti su Trustpilot.
★★★★★Valutazione Eccellente · 4,8 su 5
In sintesi

Chiama subito il veterinario o il Centro Antiveleni, anche se l’animale sembra stare bene: i rodenticidi anticoagulanti, i più diffusi, bloccano la coagulazione e i sintomi compaiono di norma dopo 2–5 giorni. Porta la confezione, annota quantità e orario dell’ingestione e non somministrare rimedi fai-da-te. Per gli anticoagulanti l’antidoto è la vitamina K1, solo su prescrizione. Poi togli la causa: in una casa con animali il veleno per topi non deve entrare, e i topi si eliminano con multicattura, esclusione dei varchi e monitoraggio.

2–5 giornicomparsa sintomi con gli anticoagulanti
Vitamina K1l’antidoto, solo dal veterinario
Subitonon aspettare i sintomi
0 veleniin casa con animali: rischio azzerato
Chiama lo 0584 433 198Scrivici su WhatsAppRichiedi un sopralluogoSopralluogo tecnico su appuntamento · nessun veleno, nessun residuo, nessun rischio per cani, gatti e bambini

Tre veleni, tre tempi diversi

Perché il Veleno per Topi è Pericoloso per Cani e Gatti

Esistono tre famiglie di rodenticidi, con sintomi e tempi diversi. Sapere quale ha ingerito l’animale, leggendo l’etichetta, cambia la cura.

Le tre famiglie di rodenticidi

Anticoagulanti (brodifacoum, bromadiolone, difenacoum…): sono i più comuni. Bloccano la coagulazione e provocano emorragie interne che compaiono dopo 2–5 giorni. Esiste un antidoto, la vitamina K1.

Colecalciferolo (vitamina D3): provoca ipercalcemia e danno renale, con sintomi in 12–36 ore. Molto pericoloso, senza antidoto specifico.

Bromethalin (neurotossico): tremori, convulsioni e paralisi in 2–24 ore. Nessun antidoto.

Anche una quantità piccola può essere pericolosa, soprattutto in un gatto o in un cane di taglia ridotta: l’etichetta e il peso dell’animale sono le prime due cose che il veterinario chiede.

Esche rodenticide: perché il veleno per topi è pericoloso per cani e gatti
Il punto chiave: l’etichetta vale più di qualsiasi descrizione. Fotografa la confezione e comunica al veterinario il principio attivo: da quello dipende se esiste un antidoto e quanto tempo hai.

Il tempo che non vedi

I Sintomi dell’Avvelenamento: Quando Compaiono

Il tipo di rodenticida cambia completamente i tempi di comparsa. Riconoscere il quadro giusto fa guadagnare ore preziose al veterinario.

⏱ 2–5 giorniAnticoagulanti

Letargia, gengive pallide, sangue dal naso o nelle feci (scure), lividi sotto la pelle, respiro affannoso, debolezza improvvisa.

⏱ 12–36 oreColecalciferolo

Sete e urina eccessive, vomito, inappetenza, debolezza: sono i segni di un danno renale da ipercalcemia.

⏱ 2–24 oreBromethalin

Tremori, perdita di equilibrio (atassia), convulsioni, paralisi. È il quadro più rapido e più grave.

Perché «sta bene» non vuol dire niente

Con gli anticoagulanti il veleno agisce consumando lentamente la vitamina K dell’organismo: finché le riserve reggono, l’animale mangia, gioca e dorme come sempre. Quando compaiono i primi segni, l’emorragia è già in corso.

I gatti ingeriscono l’esca più di rado, ma sono molto sensibili e possono intossicarsi anche mangiando un topo avvelenato. In entrambi i casi la sequenza è la stessa: chiamata al veterinario, etichetta, quantità stimata, orario.

Se non sei certo che l’animale abbia mangiato l’esca ma la trovi spostata, rosicchiata o mancante, trattalo come se l’avesse ingerita: il veterinario valuterà il rischio in base al prodotto.

Visita veterinaria di un cane: i sintomi dell’avvelenamento da veleno per topi vanno valutati subito
Non aspettare. Con gli anticoagulanti l’animale può sembrare perfettamente sano per giorni. Chiama il veterinario appena sospetti l’ingestione, non quando compaiono i sintomi.

Le prime due ore

Cosa Fare Subito, in Ordine

Cinque mosse, nell’ordine in cui vanno fatte. Le prime due ore contano più di tutto il resto.

  1. Allontana l’animale dall’esca e raccogli i residui e la confezione, senza toccarli a mani nude.
  2. Chiama subito il veterinario o un Centro Antiveleni e segui le loro istruzioni.
  3. Comunica il principio attivo (etichetta), la quantità stimata e l’orario dell’ingestione.
  4. Non far vomitare e non dare latte, sale o rimedi casalinghi senza indicazione.
  5. Porta l’animale dal veterinario il prima possibile: l’eventuale induzione del vomito è utile solo nelle prime ore e va fatta da un professionista.
Cane e bambino in giardino: mettere in sicurezza casa e giardino dopo un avvelenamento da veleno per topi
Il punto chiave: mentre uno chiama il veterinario, un’altra persona fotografa l’etichetta e controlla se in casa o in giardino ci sono altre esche raggiungibili da bambini e animali. Vanno rimosse subito, con i guanti.

Dal veterinario, non in casa

L’Antidoto e la Terapia

Per gli anticoagulanti l’antidoto è la vitamina K1, somministrata dal veterinario spesso per settimane, con controlli periodici della coagulazione: interrompere la terapia troppo presto è uno degli errori più frequenti.

Per colecalciferolo e bromethalin non esiste un antidoto specifico: si interviene con terapia di supporto (fluidi, protezione renale, controllo delle convulsioni), tanto più efficace quanto più è precoce.

Nelle prime ore il veterinario può valutare l’induzione del vomito e il carbone attivo. Sono scelte cliniche che dipendono dal prodotto, dal tempo trascorso e dalle condizioni dell’animale: nessun rimedio casalingo le sostituisce.

Cane a riposo nella cuccia durante la terapia dopo l’ingestione di veleno per topi
Il punto chiave: la terapia con vitamina K1 non finisce quando l’animale sta meglio, ma quando lo dice il controllo della coagulazione. Segna in calendario le visite di verifica.

Da dove è arrivato

Come il Veleno è Entrato in Casa (e Perché Può Succedere Ancora)

Risolta l’emergenza resta la domanda che conta: da dove è arrivata quell’esca? Nella grande maggioranza dei casi la risposta è una di queste quattro.

Esche fai-da-te. Bustine e blocchetti comprati al supermercato e lasciati dietro un mobile, in garage o in cantina: il cane li trova con l’olfatto, il gatto li trova giocando.

Esche del vicino o del condominio. Un giardino confinante, un cortile comune, una postazione aperta lungo il muro: l’animale esce e rientra con il veleno addosso o nello stomaco.

Il topo avvelenato. Un roditore che ha mangiato rodenticida diventa a sua volta tossico. È l’avvelenamento secondario, ed è il motivo per cui il gatto «cacciatore» è più esposto di quanto sembri.

Un intervento con esche in casa. Se in passato una derattizzazione ha usato rodenticida negli ambienti di vita, le esche possono essere ancora lì. E soprattutto: se i topi sono tornati, il problema di fondo, i varchi, non è mai stato chiuso.

Sacco di crocchette rosicchiato dai topi in un ripostiglio: cibo per animali e veleno per topi nello stesso ambiente
Il punto chiave: finché ci sono topi in casa qualcuno sarà tentato di usare il veleno. La protezione vera per il tuo animale è eliminare i roditori senza rodenticidi e chiudere i punti da cui entrano.
Hai un dubbio adesso? Parla con un tecnico

Per l’animale chiama il veterinario. Per mettere in sicurezza la casa, trovare le esche residue e capire da dove entrano i topi, siamo a disposizione: sopralluogo su appuntamento, senza veleni.

Il metodo Ekonore

Il metodo Ekonore senza veleni, pensato per chi ha animali

In una casa con cani e gatti il rodenticida non entra: né in cucina, né in garage, né in giardino. Eliminiamo i topi con trappole a multicattura, chiusura dei varchi e monitoraggio. Nessuna esca, nessun residuo, nessun animale avvelenato da raccogliere.

Il veleno non risolve: sposta il problema dentro casa

Un topo avvelenato non muore dove ha mangiato l’esca: muore dentro un’intercapedine o sotto un mobile, dove il cane lo trova prima di te, oppure in giardino, dove il gatto lo caccia. È il meccanismo dell’avvelenamento secondario, e non lo controlli.

Noi rimuoviamo gli esemplari fisicamente, con dispositivi chiusi posizionati sui percorsi reali, inaccessibili a zampe e musi curiosi. Ogni cattura viene registrata con data e punto: è così che capiamo da dove entrano e dove chiudere.

La chiusura dei varchi con rete inox e sigillature anti-rosura è la parte che rende il risultato definitivo: senza, qualsiasi trattamento va ripetuto ogni stagione.

Zero tossiciin casa, garage e giardino
Nessun rientrogli ambienti restano vivibili durante l’intervento
Dispositivi chiusiinaccessibili a cani, gatti e bambini
Tecnico Ekonore installa una postazione di monitoraggio chiusa lungo il muro di un’abitazione, senza veleno
Postazione chiusa lungo il perimetro di un’abitazione: rimozione fisica e tracciabile, senza esche in casa.

La differenza si vede in casa

Perché chiamare Ekonore se hai cani o gatti

Hai appena letto quanto è sottile il margine con un rodenticida. È il motivo per cui il nostro servizio si chiama BioDisinfestazione: negli ambienti di vita non lasciamo esca tossica. Lavoriamo con monitoraggio, cattura meccanica ed esclusione fisica dei varchi; il rodenticida, dove la normativa lo consente, resta all’esterno, in postazione chiusa, numerata e registrata.

Le foto qui sotto sono nostri interventi reali in abitazioni e condomini dei nostri clienti, non immagini d’archivio.

CASAIntervento Ekonore: nessuna esca dove vivono i tuoi animali
Nessuna esca dove vivono i tuoi animaliIn casa, garage e cantina usiamo solo trappole multicattura chiuse e dispositivi di monitoraggio. Niente veleno, niente carcasse nascoste, nessun rischio per cani, gatti e bambini.
PERIMETROIntervento Ekonore: si parte dal muro esterno e dal giardino
Si parte dal muro esterno, non dal salottoIl topo entra da un varco: tubazione, fessura sotto la porta, bocca di lupo. Intercettiamo fuori e sigilliamo i passaggi. Senza esclusione fisica la pressione rientra, qualunque cosa tu metta dentro.
PRONTO INTERVENTOIntervento Ekonore: sopralluogo anche in orario serale
Sopralluogo su appuntamento, anche di seraUn tecnico legge le tracce, individua i percorsi e ti dice cosa serve davvero prima di qualsiasi preventivo. Senza demolizioni e senza fumigazioni.
TRACCIABILITÀIntervento Ekonore: ogni controllo lascia una traccia scritta
Ogni controllo lascia una traccia scrittaData, posizione ed esito di ogni postazione finiscono nel registro: sai quante catture ci sono state, dove, e quando il problema è chiuso davvero.
  • Impresa iscritta al Registro delle Imprese per i servizi della L. 82/1994, non un generico «disinfestatore».
  • Valutazione tecnica con identificazione della specie e mappa dei varchi, prima di qualsiasi preventivo.
  • Piano scritto e firmato dalla responsabile scientifica, Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa (PhD).
  • Certificazioni con numero di registrazione verificabile, in fondo a questa pagina.
  • Recensioni pubbliche su Trustpilot: non le selezioniamo noi.

Se stai ancora decidendo a chi affidare la casa, il modo più rapido è farci vedere dove hai trovato l’esca e dove senti o vedi i topi: 0584 433 198, oppure richiedi un sopralluogo.

Il metodo Bio Ekonore

Come si svolge l’intervento in casa, in cinque fasi

Nessuna fase richiede di allontanare cani, gatti o bambini: si lavora con dispositivi chiusi e senza sostanze tossiche. Il calendario si costruisce sulle tue abitudini, non sulla nostra agenda.

1
Sopralluogo di casa, garage e giardinoIdentificazione della specie, lettura delle tracce e ricerca di eventuali esche residue lasciate da interventi precedenti o dal vicinato. Nessun dispositivo viene posato prima di aver capito.
2
Mappa dei varchi e dei percorsiOgni punto di ingresso — tubazione, fessura sotto la porta, bocca di lupo, giunto — e ogni camminamento vengono riportati in planimetria, con la posizione dei dispositivi da installare.
3
Dispositivi chiusi a multicattura, senza rodenticidiPostazioni sui percorsi reali, inaccessibili agli animali domestici. Controlli a cadenza programmata, con esito registrato ogni volta.
4
Chiusura dei varchi con rete inox e sigillatureMateriali anti-rosura su tubazioni, fessure e passaggi. Mai prima della rimozione, per non chiudere dentro esemplari vivi.
5
Verifica finale e consigli per la casaCatture azzerate e cause rimosse: cibo per animali chiuso, acqua sotto controllo, accessi esterni sigillati. Ti lasciamo il registro e le indicazioni per non ricominciare.
In sintesi

Cinque fasi, nessun veleno, un documento per ognuna

Le cinque fasi non sono un elenco di operazioni: sono cinque passaggi che producono ciascuno un documento. È quello che distingue un intervento da un piano, ed è quello che ti permette di sapere quando il problema è chiuso davvero. La valutazione iniziale è sempre gratuita; il sopralluogo tecnico, quando necessario, ha un costo che viene scalato dal prezzo dell’intervento finale.

1
Sopralluogocasa, garage, cantina e giardino, esche residue comprese→ mappa della specie e dei percorsi
2
Planimetriavarchi e postazioni numerate, punto per punto→ planimetria delle postazioni
3
Controllidispositivi chiusi, inaccessibili agli animali→ verbale di ogni passaggio
4
Chiusurarete inox e sigillature anti-rosura sui varchi→ verbale di sigillatura
5
Verificacatture azzerate e cause rimosse→ registro di monitoraggio
Trappola a multicattura chiusa e numerata lungo il battiscopa di un’abitazione, senza veleno
Dispositivo chiuso e numerato a filo del battiscopa: cattura senza esca tossica, inaccessibile a cani e gatti.
Metti in sicurezza casa e giardino

Sopralluogo tecnico su appuntamento: mappiamo i camminamenti, rimuoviamo le esche residue e installiamo dispositivi a multicattura chiusi, senza rodenticidi. Compatibile con bambini e animali domestici.

Da non fare mai

Gli Errori che Peggiorano l’Avvelenamento

Aspettare i sintomi. È l’errore più comune e il più grave: con gli anticoagulanti, quando l’animale sta male l’emorragia è già in corso.

Far vomitare di propria iniziativa. Sale, acqua ossigenata, latte: possono peggiorare il quadro o far perdere tempo. L’induzione del vomito è utile solo nelle prime ore e la decide il veterinario.

Buttare la confezione. Senza principio attivo il veterinario lavora alla cieca. Fotografa l’etichetta prima di qualsiasi altra cosa.

Interrompere la vitamina K1 quando «sta meglio». La terapia dura finché non lo dice il controllo della coagulazione, spesso settimane.

Rimettere le esche. Se il topo c’è ancora, il problema non era il veleno che mancava: era il varco che nessuno ha chiuso.

Rimedi casalinghi da non usare se il cane ha mangiato il veleno per topi: latte, sale e acqua ossigenata mentre si chiama il veterinario
Il punto chiave: ogni rimedio casalingo ruba tempo alla telefonata che conta. Prima il veterinario, poi tutto il resto.

Dalle nostre case

Come Lavoriamo in una Casa con Animali

Tre situazioni che incontriamo ogni settimana nelle abitazioni dei nostri clienti, e come si risolvono senza mai introdurre un’esca tossica negli spazi di vita.

Villetta con giardinoIl cane trova le esche del vicino

Si mappa il perimetro, si individuano i punti di passaggio dal confine e si installano postazioni chiuse all’esterno. La rete anti-rosura sui varchi verso casa chiude il percorso; il giardino torna sicuro per il cane.

Appartamento con gattoTopi dal cavedio, gatto cacciatore

Il rischio è l’avvelenamento secondario. Si intercettano i roditori nel vano tecnico con dispositivi a multicattura e si sigilla il passaggio delle tubazioni: il gatto non incontra più prede avvelenate.

Casa con garage e cantinaEsche vecchie di interventi passati

Il sopralluogo trova e rimuove le esche residue, poi legge le tracce fresche. Trappole chiuse sui camminamenti, chiusura della fessura sotto il portone, registro delle catture fino allo zero.

Il risultato si misura, non si promette

In ogni caso il percorso è lo stesso: capire da dove entrano, rimuovere fisicamente gli esemplari, chiudere i varchi e verificare con il registro che le catture siano scese a zero.

Il proprietario riceve la planimetria dei dispositivi e sa in ogni momento cosa c’è in casa e dove. Nessun oggetto anonimo dietro i mobili, nessuna polvere o granulo che un animale possa leccare.

È lo stesso principio con cui lavoriamo negli stabilimenti alimentari, dove il veleno negli ambienti di lavoro non è ammesso: applicato alla tua casa.

Tecnico Ekonore spiega al cliente in cucina il piano di derattizzazione senza veleni per una casa con animali
Il punto chiave: chiedi sempre dove saranno i dispositivi e cosa contengono. Se la risposta è «esche, ma tranquillo», in una casa con animali la risposta è no.

Tenere il risultato nel tempo

Come Evitare che Accada di Nuovo: Derattizzazione Senza Veleni

In una casa con animali il veleno per topi non dovrebbe nemmeno entrare. La prevenzione è fatta di tre abitudini e di una scelta.

Chiudi i varchi. Rete metallica a maglia fine attorno alle tubazioni, spazzola paraspifferi sotto le porte, sigillature sulle fessure del muro esterno. Un topo passa da un foro di un centimetro.

Togli cibo e acqua facili. Croccantini in contenitori chiusi, ciotole vuote la notte, sifoni che non gocciolano, compostiera e legna lontane dal muro.

Parla con i vicini. Se in condominio o nel giardino confinante si usano esche, il tuo animale è esposto anche se in casa tua non ce ne sono. Proporre un intervento senza veleni conviene a tutti.

Scegli chi non usa rodenticidi in casa. Trappole a multicattura, esclusione dei punti di ingresso e monitoraggio: è così che Ekonore risolve le infestazioni azzerando il rischio per cani, gatti e bambini. Approfondisci in perché il veleno per topi è rischioso e quali sono le alternative e in come allontanare i topi in modo naturale.

Rete metallica, silicone e paraspifferi per chiudere i punti di ingresso dei topi in casa
Il punto chiave: la derattizzazione senza veleni non è un compromesso «per chi ha animali». È il metodo che risolve la causa invece di avvelenare l’effetto.
Il metodo, in video

Guarda come lavoriamo nelle case

Due video per vedere il metodo Ekonore applicato davvero: dispositivi a multicattura al posto delle esche, e il monitoraggio che dice quando il problema è chiuso.

Derattizzazione senza veleni per privati — il metodo bio per case, giardini e condomini, sicuro per cani e gatti.
Monitoraggio degli infestanti — come funziona il controllo che tiene la casa protetta tutto l’anno.

Dicono di noi

Chi ha scelto il metodo bio per la propria casa lo racconta così

Recensioni pubbliche e verificate su Trustpilot: non le selezioniamo noi.

Valutazione Eccellente · 4,8 su 5

★★★★★

Ottimo servizio, efficace e competente.

Maurizio Coccia

★★★★★

Servizio impeccabile. Precisi, puntuali e professionali.

Stefano Corvara

★★★★★

Intervento efficace e puntuale, professionale. Grazie.

Cliente verificato

★★★★★

Personale molto educato, competente e collaborativo.

Enrico

Dott.ssa Linda Abenaim, entomologa Ekonore
Informazione verificata · A cura di

Dott.ssa Linda Abenaim — Entomologa

Entomologa (PhD) e responsabile scientifica dei piani di monitoraggio Ekonore. Coordina interventi di derattizzazione senza veleni su abitazioni private, aree verdi e stabilimenti alimentari, dove il rodenticida negli ambienti di lavoro non è ammesso.

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce il consulto veterinario: in caso di ingestione contatta sempre un veterinario o un Centro Antiveleni. Aggiornata a settembre 2026.

UNI EN 16636ISO 9001ISO 14001L. 82/1994D.M. 274/1997

I dubbi che ci pongono

Domande frequenti su cani, gatti e veleno per topi

Dipende dal tipo: gli anticoagulanti (i più comuni) danno sintomi dopo 2–5 giorni, il bromethalin in 2–24 ore, il colecalciferolo in 12–36 ore. Per questo non bisogna aspettare i sintomi: si chiama subito il veterinario.

Con gli anticoagulanti: letargia, gengive pallide, sanguinamenti (naso, feci scure), lividi, respiro affannoso. Con i neurotossici: tremori e convulsioni. Con il colecalciferolo: sete e urina eccessive, vomito.

No, non di tua iniziativa: l’induzione del vomito è utile solo nelle prime ore e deve farla un veterinario. Rimedi casalinghi (sale, latte) possono peggiorare la situazione.

Per gli anticoagulanti è la vitamina K1, somministrata dal veterinario spesso per settimane. Per colecalciferolo e bromethalin non esiste un antidoto specifico: serve terapia di supporto precoce.

I gatti ingeriscono il veleno più di rado ma sono molto sensibili, anche per avvelenamento secondario (mangiando un topo avvelenato). In entrambi i casi serve il veterinario subito.

Anche piccole quantità possono essere pericolose, soprattutto in animali di taglia piccola. Contatta comunque il veterinario indicando il prodotto: valuterà lui il rischio.

Sì: è l’avvelenamento secondario. Un topo che ha ingerito rodenticida può intossicare chi lo mangia. È una delle ragioni per cui, con animali in casa, conviene la derattizzazione senza veleni.

Non usare esche tossiche in ambienti frequentati dagli animali e affidati a una derattizzazione professionale senza rodenticidi (multicattura, esclusione dei varchi, monitoraggio), che elimina i topi senza sostanze pericolose.

Prova, non promessa

Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione

Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.

KIWACERTIFIED

UNI EN 16636

Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.

ALI 02122 - PM

KIWACERTIFIED

ISO 9001

Sistema di gestione della qualità.

Reg. N. 19806 - A

KIWACERTIFIED

ISO 14001

Sistema di gestione ambientale.

Reg. N. 19806 - E

KIWACERTIFIED

ISO 45001

Salute e sicurezza sul lavoro.

Reg. N. 19806 - I

KIWACERTIFIED

UNI/PdR 125

Sistema di gestione per la parità di genere.

Reg. N. 19806 - PG

EMASCERTIFIED

EMAS

Gestione ambientale verificata, registrazione europea.

IT-002249

I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.

Eliminali senza veleni, in sicurezza per i tuoi animali

Con cani e gatti in casa il veleno è un rischio inutile. Dicci dove hai trovato l’esca e dove vedi o senti i topi: un tecnico Ekonore ti ricontatta e organizza il sopralluogo per impostare un piano di derattizzazione bio, senza esche tossiche.

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Sei stato punto/a o morso/a?

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