Riconoscimento · Blatte e scarafaggi

Insetto nero tipo scarafaggio Come capire in pochi secondi se è una blatta o uno dei suoi sosia

Nella maggior parte dei casi non è una blatta. Antenne, dorso e modo di camminare bastano per capirlo, anche partendo da una foto mossa fatta col telefono.

Riconoscimento su fotoTrattamenti senza pesticidiInterventi in tutta Italia e in Svizzera
Mano che fotografa con lo smartphone un insetto scuro sul pavimento della cucina prima di toglierlo
Prima di schiacciarlo conviene fotografarlo: la forma delle antenne e la riga sul dorso si vedono anche in uno scatto veloce.

In breve: come capire se quell’insetto nero è una blatta

Quasi sempre l’insetto nero che compare in casa non è una blatta ma un coleottero. Per distinguerli bastano tre dettagli: la lunghezza delle antenne, la presenza di una riga dritta sul dorso e il modo di camminare.

Le blatte hanno antenne sottili e lunghe, spesso quanto tutto il corpo, e il dorso liscio. I coleotteri portano invece due elitre rigide che si chiudono al centro formando una riga netta, hanno antenne corte e si muovono più lentamente. Chi vede l’insetto per un attimo ricorda soprattutto colore e taglia: sono proprio i due dettagli che ingannano di più.

Antenne lunghequanto il corpo o più: è il segno di una blatta
Riga sul dorsodue elitre rigide che si chiudono al centro: è un coleottero
18-29 mmla taglia di una Blatta orientalis adulta
1,7-3,5 mmla taglia dell’antrenide variegato, spesso scambiato per una blatta piccola
Tre dettagli, trenta secondi

I tre segni che distinguono una blatta

Non serve un microscopio né il nome scientifico. Se hai una foto, anche mossa, questi tre dettagli bastano quasi sempre per capire con che cosa hai a che fare.

  1. Primo piano del capo di uno scarafaggio con le due antenne lunghe e sottili distese01

    Le antenne

    Le blatte le hanno sottili e lunghe, spesso quanto tutto il corpo, e le muovono in continuazione. Nei coleotteri sono corte e finiscono con una clava o con piccoli denti.

  2. Dorso di un piccolo coleottero scuro con le due elitre rigide che formano una riga dritta al centro02

    La riga sul dorso

    Nei coleotteri due elitre rigide si chiudono al centro e disegnano una riga dritta, come una cerniera. Nelle blatte il dorso appare liscio e uniforme, senza quella linea.

  3. Scarafaggio che corre rasente al pavimento lungo lo zoccolo di un mobile, con leggero effetto mosso03

    Il modo di camminare

    Le blatte corrono rasenti al pavimento e si infilano nella prima fessura utile. I coleotteri camminano più lenti e spesso restano fermi allo scoperto anche a luce accesa.

Sette nomi, un solo equivoco

I 7 insetti scambiati più spesso per scarafaggi

Sono tutti scuri, tutti piccoli e tutti compaiono di sera. Cambiano però il posto in cui vivono e il dettaglio che permette di riconoscerli: è da lì che conviene partire.

InsettoTagliaDove si trovaIl dettaglio che lo tradisce
Tenebrione mugnaio
Tenebrio molitor
12-18 mmVicino a farine e cereali conservatiBruno scuro o nero, ma con le elitre rigide e la riga dritta sul dorso
Piccolo tenebrione
Alphitobius diaperinus
circa 6 mmAmbienti caldi e umidi, granaglie e mangimiCorpo ovale e largo, elitre percorse da solchi sottili in lunghezza
Attagenio nero
Attagenus unicolor
3-5 mmArmadi, tappeti, zone buie sotto i mobiliNero e tondeggiante; le larve sono bruno-rossicce e coperte di setole
Antrenide variegato
Anthrenus verbasci
1,7-3,5 mmLana, piume, tessuti, condotti dell’ariaQuasi sferico, con macchie bianche, brune e gialle
Silvano dentellato
Oryzaephilus surinamensis
2,4-3 mmDispensa: cereali, semi, cibo per animaliBruno scuro e allungato, con piccoli denti ai lati del torace
Tarlo del pane
Stegobium paniceum
2,5-3,5 mmPasta, riso, spezie, tè, semi per uccelliBruno-rossiccio, corpo cilindrico, antenne con una clava di tre segmenti
Forbicina
Forficula auricularia
12-15 mmFessure fresche e umide, vasi, legnaDue pinze all’estremità dell’addome: nessuna blatta le ha

Nessuno di questi sette è una blatta. Di conseguenza, il trattamento giusto è diverso: per i coleotteri della dispensa si parte dalle confezioni, per quelli dei tessuti dagli armadi, e nessuno dei due si risolve con le esche pensate per le blatte.

Non riesci a capire che insetto è?

Mandaci la foto insieme al punto in cui l’hai visto: ti diciamo se è una blatta, un coleottero della dispensa o un ospite di passaggio, e che cosa conviene fare.

Quando invece è davvero una blatta

Le tre blatte che si trovano nelle case italiane

Se i tre segni portano a una blatta, il passo successivo è capire quale. In particolare, le specie che compaiono nelle abitazioni sono tre e ognuna racconta una storia diversa su come è entrata e dove si nasconde.

Blattella germanica adulta, bruno chiara con due bande scure dietro il capo01

Blattella germanica

Da adulta 10-15 mm, bruno chiaro, con due bande scure parallele dietro il capo. È la specie che vive in cucina, vicino a motori, guarnizioni e piccoli elettrodomestici.

Blatta orientalis adulta, bruno scuro lucido, la specie che sale dagli scarichi02

Blatta orientalis

Maschi 18-29 mm e femmine 20-27 mm, bruno scuro o nero lucido. Sale da scarichi, cantine e cavedi e si ferma dove trova umidità e buio.

Blatta dei mobili (Supella longipalpa) adulta, con bande chiare trasversali03

Blatta dei mobili

Resta piccola anche da adulta e mostra bande chiare trasversali. Si trova lontano dalla cucina: mobili, cornici, apparecchi elettronici, camere.

Le blatte escono quando la casa è ferma e restano vicino a motori, tubi e guarnizioni: è lì che va cercata la colonia.
Dove guardare prima di decidere

Il punto in cui conviene cercare

Gli insetti della dispensa restano vicino al cibo secco, quelli dei tessuti vicino a lana e piume, le blatte vicino a calore e umidità. Guardare nel posto giusto vale più di qualsiasi ricerca fatta solo sul colore.

Quasi sempre entrano, non nascono

Da dove arrivano gli insetti neri in casa

La maggior parte degli insetti scuri che compaiono in casa arriva dall’esterno o dentro una confezione. Le finestre aperte di sera, le prese d’aria, la legna portata dentro e i sacchetti di cereali sono le vie più comuni.

I coleotteri della dispensa, in particolare, entrano già dentro il prodotto: la confezione viene aperta settimane dopo l’acquisto e a quel punto sembra che gli insetti siano “nati in casa”. Di conseguenza, il primo controllo utile non è il pavimento ma il ripiano dove tieni pasta, riso e farina.

Un avvistamento non vale l’altro

Quanto è serio quello che hai visto

La differenza fra un insetto capitato per caso e una colonia che vive in casa non sta nella specie, ma nel numero e nella ripetizione degli avvistamenti. Questa scala aiuta a capire a che punto sei.

Livello 1

Un insetto isolato, vicino a una finestra o a una porta

Un esemplare solo sul davanzale, sullo zerbino o accanto a una presa d’aria. Nessun altro segnale in casa.

Cosa fare: Guardalo bene e fotografalo prima di toglierlo. Nella maggior parte dei casi è entrato da fuori e non torna.

Livello 2

Più esemplari nello stesso punto in giorni diversi

Due o tre avvistamenti ravvicinati sempre nella stessa zona: la dispensa, un armadio, il vano sotto il lavello.

Cosa fare: Apri e controlla quel punto: confezioni, tessuti, tubi. La fonte è quasi sempre a pochi centimetri.

Livello 3

Compaiono anche larve, gusci vuoti o polvere fine

Nei barattoli si nota una polvere sottile, sui tessuti gusci chiari, vicino ai rifugi piccole larve.

Cosa fare: La popolazione si riproduce in casa: va individuata e svuotata la fonte, non basta eliminare gli adulti.

Livello 4

Avvistamenti in stanze diverse e anche di giorno

Gli insetti compaiono lontano dal punto iniziale e si vedono a luce accesa, non solo di sera.

Cosa fare: I rifugi disponibili non bastano più: conviene un’ispezione tecnica prima di comprare altri prodotti.

Cinque righe e hai la risposta

Quando conviene far vedere la foto a un tecnico

Non tutti gli avvistamenti meritano un intervento. Tuttavia, se riconosci almeno due di queste righe, vale la pena farlo guardare a chi lo fa di mestiere prima di comprare prodotti a caso.

  • Gli avvistamenti si ripetono. Due o più esemplari nello stesso punto in giorni diversi, non un episodio isolato.
  • Hai trovato anche larve o gusci vuoti. Sono la prova che l’insetto si riproduce in casa e non arriva da fuori.
  • Compaiono di giorno. Un insetto che si muove a luce accesa segnala che i rifugi disponibili si stanno affollando.
  • Li vedi in stanze diverse. La distanza fra gli avvistamenti dice che la fonte non è più una sola.
  • Hai già usato spray o esche senza risultato. Spesso il prodotto era giusto per un’altra specie.

Gli avvistamenti si ripetono da più di una settimana?

Un’ispezione individua la fonte e la via d’ingresso, poi si interviene senza pesticidi: nessuno sgombero della cucina e nessun rientro rimandato di giorni.

L’istinto gioca contro

I tre errori che fanno perdere il riconoscimento

Sono gesti automatici, fatti nei primi secondi dopo l’avvistamento. Ognuno dei tre toglie informazioni invece di aggiungerne, e il risultato è sempre lo stesso: si compra il prodotto sbagliato per la specie sbagliata.

Ciabatta e fazzoletto di carta sul pavimento chiaro accanto allo zoccolo di un mobile da cucina01

Schiacciarlo prima di guardarlo

Un insetto schiacciato perde antenne e forma, cioè proprio i due dettagli che servono per riconoscerlo. Una foto dall’alto col telefono richiede due secondi e resta utile anche dopo.

Anta di armadio aperta con maglioni di lana piegati su un ripiano in penombra02

Cercare solo dove l’hai visto

Il punto dell’avvistamento è quasi sempre un corridoio di passaggio. I coleotteri dei tessuti vivono negli armadi e sotto i mobili, anche a metri di distanza da dove l’hai incontrato.

Ripiano di dispensa con barattoli di vetro e sacchetti di pasta, riso e farina03

Non aprire la dispensa

Molti insetti scuri arrivano dentro una confezione di cereali o di semi. Finché quel pacco resta chiuso nell’armadietto, gli avvistamenti continuano qualunque cosa tu spruzzi.

Esiste poi un pregiudizio duro a morire, quello sull’igiene. Una casa può essere pulitissima e ospitare comunque un coleottero delle derrate: è arrivato dentro una confezione sigillata, non dal pavimento. La pulizia riduce le risorse disponibili, ma non sostituisce il controllo delle confezioni e degli armadi.

Il prodotto giusto per la specie giusta

Perché continui a vederli anche dopo aver pulito

Le esche per blatte contengono sostanze che attirano le blatte. Un coleottero della dispensa non le riconosce come cibo e ci cammina sopra senza toccarle. Di conseguenza, il prodotto resta lì, l’insetto continua a comparire e sembra che nulla funzioni.

Nello stesso modo, uno spray usato in cucina colpisce solo ciò che è a vista e spinge gli insetti verso vani tecnici e intercapedini. Se i segnali sono chiari — avvistamenti ripetuti, larve, gusci vuoti — conviene saltare la fase dei tentativi e passare a un intervento professionale senza pesticidi. Sui rischi igienico-sanitari legati agli infestanti domestici è utile anche la documentazione di ISS EpiCentro.

Metodo Bio · 0 pesticidi

Come interveniamo in casa

In una casa non serve saturare gli ambienti: serve raggiungere i rifugi e interrompere il ciclo riproduttivo lasciando le superfici di lavoro utilizzabili. Lavoriamo in quattro fasi, in orario non operativo, e consegniamo la relazione tecnica per il piano di autocontrollo.

Sopralluogo tecnico per individuare i rifugi delle blatte

Ispezione

Individuiamo i rifugi reali partendo dai punti caldi: motori frigoriferi, lavastoviglie, scarichi a pavimento, passaggi di cavi, celle e locale rifiuti.

Applicazione di esca alimentare in gel nei punti di rifugio

Estratti alimentari

Applichiamo estratti alimentari naturali, altamente attrattivi e letali dopo l’ingestione. Grazie all’effetto domino il principio attivo raggiunge anche gli esemplari che restano nel rifugio.

Trappola di monitoraggio a feromoni per blatte

Trappole a feromone

Installiamo trappole con feromoni naturali, discrete e inodori, che attirano entrambi i sessi e gli stadi giovanili. Sono la base del monitoraggio nei giorni successivi all’intervento.

Trattamento con termonebbiogeno naturale negli scarichi

Termonebbiogeno naturale

Per la Blatta orientalis che risale da scarichi e fognature interveniamo con macchinari termonebbiogeni e un trattamento naturale a base di piretro.

Dicono di noi

Valutazione Eccellente su Trustpilot

Privati, condomini, hotel e attività di ristorazione hanno risolto con il nostro metodo Bio senza pesticidi.

Linda, entomologa Ekonore, ritratto in laboratorio
Il nostro team · a cura dell’entomologa Linda

Linda Abenaim, entomologa di Ekonore La Bio Disinfestazione

Secondo l’analisi tecnica adottata da Ekonore, in casa il punto in cui l’insetto viene visto è quasi sempre un corridoio di passaggio: il rifugio sta dietro un motore, dentro una guarnizione o lungo un passaggio di cavi, e finché non lo si raggiunge gli avvistamenti tornano.

Oltre 30.000 interventi in tutta Italia e nel Canton Ticino, con un metodo Bio certificato e senza pesticidi. Anno 2026.

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Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione

Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.

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UNI EN 16636

Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.

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Reg. N. 19806 - I

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Gestione ambientale verificata, registrazione europea.

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I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.

FAQ · 2026

Domande frequenti sugli insetti neri scambiati per scarafaggi

Come faccio a capire se è una blatta o un coleottero?

Guarda tre cose: le antenne, il dorso e l’andatura. Le blatte hanno antenne sottili e lunghe quanto il corpo e un dorso liscio; i coleotteri hanno antenne corte e due elitre rigide che formano una riga dritta al centro. Inoltre le blatte corrono rasenti al pavimento, i coleotteri camminano più lenti.

Un insetto nero piccolo in cucina è sempre una blatta piccola?

No. Sotto i 5 mm le possibilità più comuni sono i coleotteri della dispensa e quelli dei tessuti, come il silvano dentellato (2,4-3 mm) o l’antrenide variegato (1,7-3,5 mm). Le ninfe di blatta esistono, ma hanno antenne lunghe e nessuna riga sul dorso.

Che insetto nero somiglia di più a uno scarafaggio grande?

Il tenebrione mugnaio, adulto fra 12 e 18 mm e di colore bruno scuro o nero. La differenza si vede sul dorso: le elitre sono rigide e si chiudono lungo una linea dritta, mentre nella Blatta orientalis il dorso appare uniforme.

La forbicina è imparentata con gli scarafaggi?

No, appartiene a un altro ordine di insetti. Si riconosce subito dalle due pinze all’estremità dell’addome, che nessuna blatta possiede. Misura fra 12 e 15 mm ed è attiva di notte, di giorno si nasconde in fessure fresche e umide.

Trovo insetti neri solo nella dispensa: che cosa sono?

Quasi sempre coleotteri delle derrate, arrivati dentro una confezione. Il silvano dentellato attacca cereali, semi e cibo per animali; il tarlo del pane pasta, riso, spezie e tè. Vanno cercati controllando i pacchi uno per uno, non trattando il pavimento.

Ho trovato insetti neri nell’armadio: sono blatte?

Di solito no. Negli armadi e sotto i mobili vivono i coleotteri dei tessuti: l’attagenio nero (3-5 mm) e l’antrenide variegato. Le loro larve si nutrono di lana, piume e fibre naturali, e spesso si notano prima i danni sui capi che gli insetti adulti.

Devo schiacciarlo o conservarlo?

Meglio fotografarlo prima di toglierlo. Una foto dall’alto, anche col telefono, conserva antenne e forma del dorso, cioè i dettagli che permettono il riconoscimento. Se l’hai già schiacciato, conserva comunque i resti in un sacchetto trasparente.

Quando conviene chiamare un tecnico?

Quando gli avvistamenti si ripetono negli stessi punti, quando compaiono larve o gusci vuoti, quando gli insetti si vedono anche di giorno o in stanze diverse, oppure quando spray ed esche non hanno dato risultato. In quei casi il problema non è il prodotto ma la specie.

Valutazione gratuita · 2026

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Mandaci la foto insieme al punto e all’orario dell’avvistamento. Ti diciamo se è una blatta, un coleottero della dispensa o dei tessuti, e che cosa conviene fare prima di comprare qualsiasi prodotto.

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