Quando arrivano le blatte: stagioni, caldo e riscaldamento Perché in casa non aspettano l’estate
Le hai viste per la prima volta a settembre e ti sei chiesto se con il freddo spariranno da sole. La risposta dipende da quale specie hai in casa. Quelle che vivono all’esterno seguono davvero il caldo e l’umidità; quella che vive dentro le abitazioni, invece, trova condizioni stabili tutto l’anno e non ha una stagione. È il motivo per cui aspettare l’inverno, in molti casi, peggiora la situazione.

In breve: quali blatte hanno una stagione e quali no
La blatta germanica vive e si riproduce dentro le abitazioni: cucine e bagni le offrono calore, acqua e fessure tutto l’anno, e la temperatura che preferisce — intorno ai 21-24 gradi — è quella delle nostre case. Per questa specie l’inverno non è una pausa.
Le specie che vivono fuori — la blatta orientale e la blatta americana — sono più attive con il caldo e l’umidità, quindi gli avvistamenti aumentano fra la primavera e l’estate. Con i primi freddi cercano ambienti riparati e caldi: è la fase in cui entrano in garage, cantine, locali tecnici e appartamenti ai piani bassi.
Tradotto in pratica: un aumento di avvistamenti in estate suggerisce arrivi dall’esterno, mentre una presenza costante tutto l’anno, con insetti di taglie diverse, indica una popolazione che vive in casa.
Valutazione Eccellente su Trustpilot
Tutte le recensioni su TrustpilotPerché il periodo in cui le vedi conta
Le blatte non hanno una "stagione" fissa: cambia il motivo per cui si fanno vedere.
01
Primavera ed estate
È il periodo in cui le specie che vivono fuori sono più attive: si muovono di notte lungo muri, tubazioni e chiusini, e cercano i punti umidi vicino alla casa. Gli avvistamenti sono spesso singoli, con esemplari grandi, ai piani bassi o in garage.
02
Autunno e accensione del riscaldamento
Con i primi freddi gli insetti cercano ambienti caldi e riparati. Vani tecnici, cavedi, intercapedini e locali caldaia diventano punti di passaggio verso gli appartamenti: è il periodo in cui molte presenze vengono notate per la prima volta.
03
Inverno
Dentro casa le condizioni restano stabili e la blatta germanica continua il suo ciclo senza rallentare. Nelle cantine e nei box, dove c’è umidità e cartone accumulato, le specie esterne trovano un rifugio per superare la stagione fredda.
Hai iniziato a vederle in questo periodo?
Raccontaci da quando e in quali stanze: ti diciamo se è un arrivo stagionale dall’esterno o una presenza che si è insediata.

“Aspetto l’inverno, poi spariscono”
È una frase che sentiamo spesso, e nasce dall’esperienza con altri insetti. Con le blatte funziona solo in parte: gli arrivi dall’esterno effettivamente si riducono con il freddo, ma se nel frattempo alcuni esemplari si sono insediati in un vano caldo — dietro il frigorifero, nel locale caldaia, in un cavedio — l’inverno diventa il periodo in cui la popolazione cresce indisturbata.
Il risultato tipico è una primavera con molti più avvistamenti dell’anno precedente, e un problema che a quel punto non è più circoscritto a una stanza.
Il modo per non trovarsi in quella situazione è semplice: quando compaiono i primi avvistamenti, verificare con due o tre trappole adesive se si tratta di passaggi occasionali o di una presenza stabile. Costa pochi euro e qualche giorno di attenzione.
| Periodo | Cosa succede | Cosa conviene fare |
|---|---|---|
| Primavera | Aumenta l’attività delle specie esterne; crescono gli avvistamenti in giardino, garage e piani bassi. | Controllare sifoni, chiusini e perimetro; togliere umidità e materiale accumulato vicino ai muri. |
| Estate | Massima attività all’esterno, movimenti notturni più frequenti. | Chiudere i passaggi degli impianti, tenere i sifoni pieni anche nei bagni poco usati. |
| Autunno | Con i primi freddi gli insetti cercano ambienti caldi: è il momento in cui molte presenze vengono notate. | Verificare con le trappole se si tratta di arrivi o di una presenza insediata; controllare locali tecnici e cantine. |
| Inverno | Dentro casa la blatta germanica continua il ciclo; le specie esterne si rifugiano in locali caldi. | Non rimandare: una popolazione interna cresce anche con il freddo fuori. |
Vuoi vedere come interveniamo? Nel video spieghiamo il metodo Ekonore: senza pesticidi, dall’ispezione al controllo.
Scopri il metodo EkonoreTre cose che vale la pena tenere a mente
- Il freddo esterno non ferma una popolazione interna. La casa mantiene le condizioni che servono: temperatura, acqua e fessure.
- L’accensione del riscaldamento cambia i percorsi. Cavedi e vani tecnici diventano più caldi e attraenti: è utile controllarli in questo periodo.
- Gli avvistamenti stagionali vanno verificati comunque. Distinguere un arrivo occasionale da una presenza stabile richiede tre notti di trappole, non una stagione di attesa.

Perché il periodo migliore è quando te ne accorgi
Non esiste una stagione ideale per affrontare il problema: esiste il momento in cui te ne accorgi. Intervenire quando la presenza è ancora circoscritta significa lavorare su pochi punti; aspettare significa cercarne molti, in stanze diverse.
Il lavoro si fa senza pesticidi in qualsiasi periodo dell’anno, anche con il riscaldamento acceso e la casa abitata.
Vuoi capire se quello che vedi è stagionale?
Scrivici da quanto tempo li vedi, in quali stanze e di che dimensioni: ti diciamo se è un passaggio o una presenza da affrontare.
Dicono di noi
Tutte le recensioni su TrustpilotCosa succede se il problema resta lì
Non è solo una questione di fastidio.
- Il numero cresce in fretta Una femmina di blattella germanica e la sua discendenza possono superare le 30.000 blatte in un anno se nessuno interviene (fonte: UC IPM).
- Non è solo estetica Le blatte si muovono tra scarichi, rifiuti e cucina e possono veicolare batteri come Salmonella e Stafilococco (fonte: UC IPM).
- Pesa sui bambini con l'asma Nelle case con un'infestazione attiva i livelli di allergeni delle blatte sono più alti, un fattore riconosciuto nelle riacutizzazioni asmatiche infantili, soprattutto nei condomini (fonte: UC IPM).
Come lavoriamo in qualsiasi stagione
Ispezione dei punti caldi e dei locali tecnici, monitoraggio con trappole numerate, trattamento mirato e chiusura dei passaggi. Senza pesticidi, con relazione dei punti trattati e di quelli da sistemare.
Ispezione
Individuiamo i rifugi reali partendo dai punti caldi: motori frigoriferi, lavastoviglie, scarichi a pavimento, passaggi di cavi, celle e locale rifiuti.
Estratti alimentari
Applichiamo estratti alimentari naturali, altamente attrattivi e letali dopo l’ingestione. Grazie all’effetto domino il principio attivo raggiunge anche gli esemplari che restano nel rifugio.
Trappole a feromone
Installiamo trappole con feromoni naturali, discrete e inodori, che attirano entrambi i sessi e gli stadi giovanili. Sono la base del monitoraggio nei giorni successivi all’intervento.
Valutazione Eccellente su Trustpilot
Privati, condomini, hotel e attività di ristorazione hanno risolto con il nostro metodo Bio senza pesticidi.
Linda Abenaim, entomologa di Ekonore La Bio Disinfestazione
Secondo l’analisi tecnica adottata da Ekonore, il calendario conta per le specie che arrivano da fuori: per quella che vive dentro le case la stagione non esiste, esiste solo il tempo che passa prima dell’intervento.
Oltre 30.000 interventi in tutta Italia e in Svizzera, con un metodo Bio certificato e senza pesticidi. Anno 2026.
Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione
Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.
UNI EN 16636
Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.
ALI 02122 - PM
ISO 9001
Sistema di gestione della qualità.
Reg. N. 19806 - A
ISO 14001
Sistema di gestione ambientale.
Reg. N. 19806 - E
ISO 45001
Salute e sicurezza sul lavoro.
Reg. N. 19806 - I
UNI/PdR 125
Sistema di gestione per la parità di genere.
Reg. N. 19806 - PG
EMAS
Gestione ambientale verificata, registrazione europea.
IT-002249
I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.
Le domande che arrivano più spesso
In che periodo arrivano le blatte?
Le specie che vivono fuori casa sono più attive con il caldo, fra primavera ed estate, ed entrano con i primi freddi. La blatta germanica, che vive dentro le abitazioni, non ha stagione.
Con l’inverno spariscono da sole?
Gli arrivi dall’esterno si riducono, ma una popolazione già insediata continua a crescere: dentro casa trova temperatura, acqua e fessure tutto l’anno.
Perché ne vedo di più quando accendo il riscaldamento?
Perché cavedi, vani tecnici e intercapedini diventano più caldi e diventano vie di passaggio verso gli appartamenti.
Ne ho viste solo d’estate: devo preoccuparmi?
Probabilmente sono arrivi dall’esterno. Vale comunque la pena verificare con due o tre trappole adesive che non si siano insediate in un locale caldo.
Qual è il periodo migliore per intervenire?
Quello in cui te ne accorgi. Intervenire su una presenza circoscritta significa lavorare su pochi punti, aspettare significa cercarne molti in stanze diverse.
La temperatura di casa le favorisce?
La blatta germanica preferisce ambienti intorno ai 21-24 gradi, cioè le condizioni normali di una casa abitata. Non è una questione di pulizia ma di clima interno.
Come faccio a capire se sono arrivate da fuori?
Se gli esemplari sono grandi, isolati e compaiono ai piani bassi o vicino agli scarichi, è probabile che arrivino dall’esterno. Se vedi insetti di taglie diverse in cucina, la popolazione è in casa.
Si può intervenire in inverno?
Sì, in qualsiasi periodo e con la casa abitata: il lavoro si basa su ispezione, trattamenti mirati, aspirazione e chiusura dei passaggi, senza pesticidi.
Leggi anche
Se vuoi approfondire un punto preciso.
Come capire se ci sono blatte in casa
Le tracce che restano quando gli insetti non si vedonoScarichi
Blatte negli scarichi
Da dove salgono le specie che arrivano dall’esternoPrevenzione
Come prevenire le blatte in casa
Acqua, fessure e vie d’ingresso: cosa funziona davveroSpecie
Blatta germanica
La specie che vive in casa tutto l’anno
Come lavoriamo senza pesticidi
Nel video si vede il lavoro vero: ispezione dei punti critici, trattamento mirato dei rifugi e monitoraggio con trappole numerate.
È la differenza fra spruzzare un prodotto e seguire un metodo: si interviene dove vivono gli insetti e si verifica il risultato nelle settimane successive.
Se hai già provato da solo senza risultati, parlane con i nostri tecnici: la valutazione è gratuita.
Vuoi capire se è stagionale o no?
Scrivici da quanto tempo le vedi, in quali stanze e di che dimensioni. Ti diciamo se sono arrivi dall’esterno o una presenza insediata. Senza pesticidi, in tutta Italia e in Svizzera.










