Le valigie sono pronte, il navigatore è impostato e la voglia di partire è già tanta. Poi arriva quel momento, appena prima di chiudere la porta, in cui ci si chiede: ho spento tutto? Ho chiuso il gas? Ho lasciato qualcosa in frigorifero?
È normale concentrarsi sulle cose più evidenti. Molto più facile, invece, dimenticare il sottovaso sul balcone, il sacchetto dell’umido o quel pacco di farina aperto in dispensa.
Una casa chiusa continua a cambiare anche quando siamo in vacanza. La temperatura aumenta, gli odori si concentrano e alcune piccole presenze possono trovare condizioni favorevoli per entrare o svilupparsi.
La buona notizia è che non serve trasformare la partenza in una lunga maratona di pulizie. Bastano alcune attenzioni semplici e mirate per lasciare la casa in ordine, ridurre il rischio di infestazioni e ritrovarla piacevole al rientro.
Tutto ciò che vale la pena controllare, in un unico PDF.
Una checklist semplice e ordinata per ambienti, da salvare sul telefono oppure stampare prima della partenza. Così puoi controllare ogni voce con calma, senza dimenticare nulla.
Scaricala ora e tienila a portata di mano quando prepari la casa prima di partire.
↓ Scarica la checklistPerché gli insetti entrano in casa?
Non è necessariamente una questione di scarsa pulizia. Gli insetti entrano quando trovano qualcosa di utile: acqua, cibo, riparo oppure una piccola apertura da attraversare.
Durante l’estate, una casa chiusa può offrire condizioni particolarmente favorevoli. Le temperature restano elevate, alcuni residui alimentari diventano più odorosi e l’acqua lasciata nei contenitori può trasformarsi in un punto di attrazione.
Inizia dalla cucina
Se hai poco tempo, dedica qualche minuto in più a questa stanza. È l'ambiente in cui si concentrano più facilmente cibo, umidità e piccoli residui.
Il frigorifero
Se il frigorifero resta acceso, elimina gli alimenti già aperti, molto maturi o destinati a scadere mentre sei via. Vale la pena controllare soprattutto frutta, verdura, latticini e avanzi, perché sono gli alimenti che più facilmente possono deteriorarsi durante un'assenza prolungata.
Se invece decidi di spegnerlo, svuotalo completamente, lavalo con un detergente delicato, asciugalo con cura e lascia lo sportello leggermente aperto. Basta un canovaccio arrotolato per evitare che si richiuda accidentalmente.
In questo modo eviterai la formazione di umidità, muffe e cattivi odori, ritrovando il frigorifero nelle stesse condizioni in cui lo hai lasciato.
La dispensa
Controlla pasta, riso, farina, cereali, legumi, biscotti, frutta secca e alimenti per animali. Prima di partire, trasferisci i prodotti già aperti in contenitori ermetici di vetro o plastica rigida.
Una confezione richiusa con una molletta o semplicemente ripiegata protegge poco dall'umidità e non impedisce il passaggio di piccoli infestanti eventualmente già presenti all'interno del prodotto.
Bastano pochi minuti per trasferire gli alimenti nei contenitori giusti: un gesto semplice che aiuta a conservarli meglio e riduce il rischio di ritrovare spiacevoli sorprese al rientro.
Sotto i piccoli elettrodomestici
Sposta per un momento tostapane, macchina del caffè, frullatore e robot da cucina. Briciole e piccoli residui tendono ad accumularsi sotto questi apparecchi, spesso senza che ce ne accorgiamo.
Approfitta dell'occasione per passare un panno anche nella fessura tra il piano cottura e il mobile, dove possono raccogliersi residui di cibo difficili da vedere.
Non serve una pulizia straordinaria: basta eliminare ciò che potrebbe diventare una fonte di nutrimento per gli insetti durante la tua assenza.
La lavastoviglie
Svuotala completamente, controlla il filtro ed elimina eventuali residui di cibo. Sono proprio questi piccoli depositi che, con il caldo estivo, possono favorire la formazione di cattivi odori.
Se possibile, lasciala leggermente socchiusa: una piccola apertura favorisce l'asciugatura interna e limita l'accumulo di umidità durante il periodo in cui la casa rimarrà chiusa.
I cestini
Svuota tutti i cestini, compresi quelli del bagno, dello studio e delle camere. È facile dimenticarne uno dietro una porta o sotto una scrivania, ma anche un piccolo contenitore può diventare una fonte di odori durante la tua assenza.
Non limitarti a sostituire il sacchetto dell'organico: se il contenitore è sporco, sciacqualo e asciugalo bene. È un'attenzione che richiede pochi minuti e aiuta a prevenire odori, liquidi e moscerini al tuo rientro.
Oltre 700 famiglie e aziende
hanno già scelto Ekonore.
La soddisfazione dei nostri clienti è il risultato di un approccio diverso: interventi efficaci, metodi ecologici e assistenza continua, senza ricorrere a veleni quando non sono necessari.
★★★★★ Eccellente · Leggi tutte le recensioni su TrustpilotControlla l'acqua, dentro e fuori
Per molti insetti anche una piccola quantità d'acqua può fare la differenza. Prima di partire, dedica qualche minuto a scarichi e ristagni.
I sifoni
Controlla gli scarichi usati poco: il lavandino del bagno degli ospiti, una doccia secondaria, il lavatoio oppure un pozzetto interno.
Il sifone è la parte curva dello scarico che trattiene acqua e crea una barriera tra l'ambiente domestico e le condutture. Se resta inutilizzato a lungo, l'acqua può evaporare e ridurre questa protezione.
Prima di partire, lascia scorrere un po' d'acqua in ogni scarico poco utilizzato. Per un'assenza di due settimane, questo semplice gesto è generalmente sufficiente.
I ristagni sul balcone e in giardino
Prima di partire, svuota tutto ciò che contiene acqua o che potrebbe raccoglierla durante la tua assenza: sottovasi, annaffiatoi, secchi, giochi, teli piegati, piccoli contenitori, piscine gonfiabili e ciotole degli animali.
La zanzara tigre non ha bisogno di grandi quantità d'acqua. Anche un piccolo ristagno può diventare l'ambiente ideale per la deposizione delle uova e per lo sviluppo delle larve.
Quando un contenitore non può essere svuotato, coprilo in modo stabile oppure valuta un sistema di gestione dell'acqua adeguato. Evita soluzioni improvvisate che potrebbero spostarsi con il vento o con la pioggia.
Finestre, tapparelle e punti di ingresso
Gli accessi più importanti non sono sempre quelli più visibili. Spesso basta una piccola fessura lungo il perimetro di una finestra o sotto una porta perché gli insetti trovino un punto da cui entrare.
Le zanzariere
Chiudile e osservale in controluce. In questo modo è molto più semplice individuare tagli, fessure e punti in cui la rete non aderisce perfettamente.
Controlla soprattutto i binari laterali e la parte inferiore. Il punto debole, infatti, non è sempre la rete: spesso è il perimetro della zanzariera.
I cassonetti delle tapparelle
Guarda il cassonetto dall'interno e verifica la zona della cinghia e il punto in cui la struttura incontra il muro. Sono aree frequentemente trascurate e possono presentare piccole aperture.
Se noti fessure evidenti, valuta una sigillatura adatta oppure l'installazione di spazzolini protettivi. Se non puoi intervenire subito, chiudere bene le tapparelle riduce comunque l'esposizione agli ingressi indesiderati.
La soglia della porta
Controlla il bordo inferiore della porta d'ingresso, delle porte-finestre e degli accessi al garage. Se passa molta aria o entra luce, potrebbe esserci spazio sufficiente anche per il passaggio di piccoli insetti.
Una guarnizione usurata o un paraspifferi deteriorato possono essere sostituiti facilmente e contribuiscono anche a migliorare l'isolamento della casa.
Balcone, terrazzo e giardino
Il barbecue
Prima di coprirlo, pulisci accuratamente la griglia e il vassoio di raccolta del grasso. I residui alimentari possono attirare formiche, mosche e vespe, soprattutto durante le settimane più calde.
Coprirlo senza averlo pulito trattiene odori e crea anche un possibile riparo. Dedicarvi qualche minuto prima della partenza rende il rientro molto più piacevole.
Ciotole e mangiatoie
Svuota e ritira le ciotole degli animali e le mangiatoie per uccelli. L'acqua può trasformarsi in un ristagno, mentre il mangime lasciato all'aperto può attirare roditori e altri animali.
Controlla anche i sacchi di croccantini conservati in garage o in cantina. Se devono restare lì, trasferiscili in contenitori rigidi con chiusura stabile.
La legna
Conserva la legna sollevata da terra e leggermente distante dal muro. Una catasta rappresenta naturalmente un riparo per piccoli animali e insetti.
Tenerla separata dall'edificio riduce la possibilità che diventi un passaggio verso casa, soprattutto durante i mesi più caldi.
Grondaie e giardino
Se vivi in una casa indipendente, controlla grondaie e pozzetti. Foglie e detriti possono trattenere acqua, creando ristagni difficili da individuare.
Taglia l'erba troppo alta vicino alle pareti e rimuovi accumuli di materiali, vasi vuoti o oggetti appoggiati all'edificio. Una fascia più libera e ordinata rende l'area meno favorevole al passaggio dei roditori.
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★★★★★ Eccellente · Leggi tutte le recensioni su TrustpilotCantina, garage e ripostiglio
Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione
Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.
UNI EN 16636
Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.
ALI 02122 - PM
ISO 9001
Sistema di gestione della qualità.
Reg. N. 19806 - A
ISO 14001
Sistema di gestione ambientale.
Reg. N. 19806 - E
ISO 45001
Salute e sicurezza sul lavoro.
Reg. N. 19806 - I
UNI/PdR 125
Sistema di gestione per la parità di genere.
Reg. N. 19806 - PG
EMAS
Gestione ambientale verificata, registrazione europea.
IT-002249
I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.
Quando conviene chiamare qualcuno
Non ogni avvistamento richiede un intervento professionale. In alcuni casi basta rimuovere la causa e osservare la situazione; in altri, invece, è meglio chiedere un sopralluogo prima che il problema diventi più difficile da gestire.
Puoi prima osservare
In genere non serve chiamare subito se:
- ● Hai visto pochi individui isolati, senza tracce di riproduzione.
- ● Si tratta di moscerini e riesci a eliminare la fonte.
- ● Hai trovato una sola blatta in bagno e i sifoni erano asciutti: riempili e osserva per una settimana.
- ● Hai visto ragni: sono predatori e spesso indicano un equilibrio naturale.
- ● Le formiche seguono un percorso chiaro che riesci a individuare e interrompere.
Meglio chiedere un sopralluogo
È consigliabile contattare un tecnico se:
- ● Vedi insetti di giorno e ripetutamente.
- ● Trovi tracce di roditori: escrementi, rosicchiature o unto lungo i battiscopa.
- ● La situazione non cambia dopo due o tre settimane.
- ● Il problema riguarda un locale dove si preparano o servono alimenti.
- ● Sono coinvolte parti comuni condominiali, dove il singolo appartamento non basta.
- ● Sospetti cimici da letto dopo un viaggio: il fai-da-te può peggiorare il problema.
- ● È presente un nido di vespe consolidato, che non va affrontato da soli.
Domande Frequenti
Hai usato le esche senza risultato?
Raccontaci la situazione: un tecnico Ekonore ti richiama e organizza il sopralluogo.
Approfondisci: come eliminare i topi senza veleno e da dove entrano i topi in casa.
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