Ristorazione · Blatte e HACCP

Blatte e HACCP: cosa serve davvero in cucina Monitoraggio, intervento e registro: come si tengono insieme

Il tuo piano HACCP prevede il controllo degli infestanti, ma quando una blatta compare in cucina non è chiaro cosa registrare e cosa fare. In breve: il monitoraggio serve a vedere in tempo cosa succede, l’intervento serve a eliminare chi c’è già, e le due cose vanno documentate. Il Reg. CE 852/2004 chiede procedure adeguate per controllare gli animali infestanti: qui trovi cosa significa nel lavoro di ogni giorno.

Riconoscimento su fotoTrattamenti senza pesticidiInterventi in tutta Italia e in Svizzera
Cucina professionale in acciaio inox pulita e ordinata
Una cucina professionale in ordine: il controllo degli infestanti fa parte dell’autocontrollo.
Clienti e partner

Grandi aziende italiane hanno scelto La Bio Disinfestazione

Industria, energia, trasporti, grande distribuzione e food: realtà di settori diversi affidano a Ekonore la gestione professionale degli infestanti.

  • CEPA Certified UNI EN 16636
  • 4,8/5 su Trustpilot
  • Italia e Svizzera
  • Logo Leroy Merlin
  • Logo Esselunga
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  • Logo ASET
  • Logo Trenitalia
  • Logo Enel
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  • Logo Calzedonia Group
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  • Logo Autostrade per l'Italia

In breve: monitoraggio, intervento e registrazione

Il monitoraggio serve a vedere in tempo se ci sono blatte: trappole adesive numerate nei punti critici, controllate con regolarità e segnate su un registro.

L’intervento serve quando le trappole mostrano blatte o ne vedi in cucina: si cercano i rifugi e si tratta dove vivono davvero, senza contaminare alimenti e superfici.

La documentazione tiene insieme le due cose: cosa è stato trovato, dove, cosa è stato fatto e quando. È ciò che dimostra che il controllo c’è.

MonitoraggioTrappole nei punti critici
InterventoDove vivono davvero
RegistroCosa, dove, quando
Reg. CE 852/2004Controllo degli infestanti
Come funziona

I 3 pilastri del controllo infestanti in cucina

Un buon controllo non è un intervento isolato: è un sistema che si ripete. Questi sono i tre elementi che servono.

  • Trappola adesiva di monitoraggio sotto un banco in acciaio01

    Trappole nei punti critici

    Sotto i banchi, vicino agli scarichi e dietro le attrezzature. Una trappola numerata mostra dove passano le blatte e quante sono.

  • Quaderno di registrazione dei controlli su un tavolo in acciaio02

    Un registro che si legge

    Data, numero della trappola, cosa è stato trovato e cosa è stato fatto. Poche righe, sempre aggiornate.

  • Dispensa di una cucina professionale con scaffali ordinati03

    Dispensa e magazzino sotto controllo

    Scatole chiuse, scaffali sollevati da terra e ricevimento merci controllato riducono rifugi e punti d’ingresso.

Il tuo piano HACCP ha bisogno di un controllo?

Raccontaci che locale hai e cosa trovi nelle trappole. Ti diciamo da dove partire.

Scarico a pavimento con griglia in una cucina professionale
Uno scarico a pavimento in cucina: da qui possono salire le blatte, va controllato con regolarità.
L’errore più comune

“Ho le trappole, quindi sono a posto”

Le trappole sono un primo passo, ma da sole non eliminano nulla: dicono che le blatte ci sono, non le tolgono.

Il risultato tipico è un registro pieno di catture e una cucina dove il problema continua. Il controllo diventa solo una raccolta di dati.

Quando le trappole mostrano catture ripetute conviene passare all’intervento e poi continuare a monitorare per verificarne l’effetto.

Cosa troviCosa significaCosa conviene fare
Trappole vuote da settimaneNessuna blatta nei punti controllati: il monitoraggio funziona.Continua i controlli e registra ogni passaggio.
Una o due blatte in una trappolaPossibile arrivo isolato o inizio di una presenza.Controlla scarichi e ricevimento merci e ripeti il controllo a breve.
Catture ripetute nello stesso puntoC’è un rifugio vicino: la presenza è stabile.Chiedi una valutazione tecnica e un intervento mirato.
Blatte viste in sala o di giornoLa popolazione è numerosa e i rifugi sono saturi.Intervieni subito e documenta cosa è stato fatto.

Vuoi vedere come interveniamo? Nel video spieghiamo il metodo Ekonore: senza pesticidi, dall’ispezione al controllo.

Scopri il metodo Ekonore
Da ricordare

Tre cose da tenere a mente

  • Il controllo è continuo, non una volta l’anno. Le trappole dicono cosa succede tra un intervento e l’altro.
  • La registrazione conta quanto l’intervento. Senza data e descrizione, il lavoro fatto non si può dimostrare.
  • Il metodo non deve contaminare. Intervenire senza pesticidi aiuta a lavorare vicino ad alimenti e superfici.
Tecnico che ispeziona sotto un banco in acciaio con una torcia
Un tecnico ispeziona sotto un banco: i rifugi si cercano dove nessuno guarda.
Quando conviene intervenire

Perché conviene intervenire appena le trappole lo dicono

Aspettare che le blatte si vedano in sala significa aver perso settimane utili: il problema è già grande e i rifugi sono molti.

Lavoriamo senza pesticidi: ispezioniamo i punti critici, interveniamo dove vivono davvero le blatte e verifichiamo il risultato nelle settimane successive, in modo che resti traccia di quanto fatto.

Il video mostra come lavoriamo in una cucina con presenza di blatte.

Vuoi un controllo che resti documentato?

Scrivici che tipo di locale gestisci e cosa trovi nelle trappole. Ti rispondiamo con una valutazione gratuita.

Perché non conviene rimandare

Cosa rischia un locale se il problema resta

Non è solo una questione di immagine: in un’attività alimentare gli infestanti toccano direttamente il controllo igienico.

  • Non conformità Il Reg. CE 852/2004 chiede procedure adeguate per il controllo degli infestanti: se mancano o non sono documentate, il piano HACCP è debole.
  • Contatto con gli alimenti Le blatte si muovono tra scarichi, rifiuti e superfici di lavoro e possono lasciare tracce dove si prepara il cibo.
  • Danno d’immagine Una blatta vista da un cliente può finire in una recensione negativa, e le recensioni restano online.
Metodo Bio · 0 pesticidi

Come lavoriamo in una cucina professionale

Partiamo dai rifugi e dai punti critici, non dall’insetto che si vede.

Sopralluogo tecnico per individuare i rifugi delle blatte

Ispezione

Individuiamo i rifugi reali partendo dai punti caldi: motori frigoriferi, lavastoviglie, scarichi a pavimento, passaggi di cavi, celle e locale rifiuti.

Applicazione di esca alimentare in gel nei punti di rifugio

Estratti alimentari

Applichiamo estratti alimentari naturali, altamente attrattivi e letali dopo l’ingestione. Grazie all’effetto domino il principio attivo raggiunge anche gli esemplari che restano nel rifugio.

Trappola di monitoraggio a feromoni per blatte

Trappole a feromone

Installiamo trappole con feromoni naturali, discrete e inodori, che attirano entrambi i sessi e gli stadi giovanili. Sono la base del monitoraggio nei giorni successivi all’intervento.

Trattamento con termonebbiogeno naturale negli scarichi

Termonebbiogeno naturale

Per la Blatta orientalis che risale da scarichi e fognature interveniamo con macchinari termonebbiogeni e un trattamento naturale a base di piretro.

Dicono di noi

Valutazione Eccellente su Trustpilot

Privati, condomini, hotel e attività di ristorazione hanno risolto con il nostro metodo Bio senza pesticidi.

Linda, entomologa Ekonore, ritratto in laboratorio
Il nostro team · a cura dell’entomologa Linda

Linda Abenaim, entomologa di Ekonore La Bio Disinfestazione

Secondo l’analisi tecnica adottata da Ekonore, nel controllo HACCP il monitoraggio dice se le blatte ci sono, ma solo l’intervento sui rifugi le elimina: le due cose vanno documentate insieme.

Oltre 30.000 interventi in tutta Italia e in Svizzera, con un metodo Bio certificato e senza pesticidi. Anno 2026.

ISO 9001ISO 14001ISO 45001UNI EN 16636
Prova, non promessa

Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione

Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.

KIWACERTIFIED

UNI EN 16636

Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.

ALI 02122 - PM

KIWACERTIFIED

ISO 9001

Sistema di gestione della qualità.

Reg. N. 19806 - A

KIWACERTIFIED

ISO 14001

Sistema di gestione ambientale.

Reg. N. 19806 - E

KIWACERTIFIED

ISO 45001

Salute e sicurezza sul lavoro.

Reg. N. 19806 - I

KIWACERTIFIED

UNI/PdR 125

Sistema di gestione per la parità di genere.

Reg. N. 19806 - PG

EMASCERTIFIED

EMAS

Gestione ambientale verificata, registrazione europea.

IT-002249

I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.

FAQ · Blatte e HACCP

Le domande che arrivano più spesso

Cosa chiede l’HACCP sulle blatte?

Il Reg. CE 852/2004 chiede procedure adeguate per controllare gli animali infestanti. Nella pratica significa avere un piano di controllo, monitorare e registrare quanto trovato e fatto.

Servono le trappole per il monitoraggio?

Sono lo strumento più usato: trappole adesive numerate nei punti critici, controllate con regolarità. Mostrano dove passano le blatte e se il numero cambia.

Cosa devo scrivere nel registro?

Data del controllo, numero della trappola, cosa è stato trovato e cosa è stato fatto. Poche righe chiare, sempre aggiornate.

Basta il monitoraggio o serve un intervento?

Il monitoraggio dice se ci sono blatte, ma non le elimina. Se trovi catture ripetute o ne vedi in cucina serve un intervento sui rifugi.

Ogni quanto vanno controllate le trappole?

Dipende dal locale e dal piano di autocontrollo. L’importante è che il controllo sia regolare e che ogni passaggio resti registrato.

Posso intervenire senza fermare l’attività?

Dipende da com’è fatto il locale e da cosa serve trattare. Con un metodo senza pesticidi si lavora meglio vicino ad alimenti e superfici; i tempi si concordano con il tecnico.

Chi risponde se trovo blatte in cucina?

Chi gestisce l’attività alimentare deve garantire procedure adeguate: per questo conviene dimostrare di avere un piano e di aver agito in tempo. Per i dettagli di legge chiedi al tuo consulente.

Come dimostro che ho agito?

Con il registro: cosa è stato trovato, dove, cosa è stato fatto e quando, più il report dell’intervento del tecnico. Conserva tutto insieme al piano di autocontrollo.

Come interveniamo

Come lavoriamo senza pesticidi

Nel video si vede il lavoro vero: ispezione dei punti critici, trattamento mirato dei rifugi e monitoraggio con trappole numerate.

È la differenza fra spruzzare un prodotto e seguire un metodo: si interviene dove vivono gli insetti e si verifica il risultato nelle settimane successive.

Se il tuo locale ha bisogno di un controllo documentato, parlane con i nostri tecnici: la valutazione è gratuita.

Un intervento contro le blatte eseguito senza pesticidi: ispezione, punti critici e trattamento mirato.
Valutazione gratuita

Vuoi mettere in regola il controllo infestanti?

Scrivici che tipo di locale gestisci e cosa trovi nelle trappole. Ti diciamo da dove partire. Senza pesticidi, in tutta Italia e in Svizzera.

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