Blatte dopo la pioggia: perché ne vedi di più in casa Quando piove e le trovi in casa
Ha piovuto per giorni e hai visto una blatta sul balcone o vicino alla porta-finestra. Succede: con acqua e umidità attorno alla casa cercano riparo dove è asciutto e caldo, e a volte lo trovano dentro. Di solito passano da un tombino o uno scarico, da una fessura di finestre e porte, oppure dai vasi appoggiati all’ingresso. Qui vedi come capire quale dei tre vale per te.

In breve: perché ne vedi di più dopo la pioggia
Dopo giorni di pioggia può capitare di vederne di più: acqua e umidità spingono le blatte a cercare riparo in luoghi asciutti, e un balcone o un tombino diventano la strada verso casa.
Non vuol dire che la casa è sporca: vuol dire che c’è un passaggio. Spesso è uno scarico, una fessura attorno a una finestra o un vaso appoggiato alla porta-finestra.
In pratica: se ne vedi una dopo la pioggia, controlla scarico, infissi e vasi prima di comprare altri prodotti. Se ne vedi più di una, o anche con il tempo asciutto, chiedi una valutazione.
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Tutte le recensioni su TrustpilotI 3 punti da controllare dopo la pioggia
Se le hai viste dopo giorni di pioggia, non serve cercare ovunque. Parti da questi tre punti: sono quelli dove l’acqua e il riparo si incontrano.
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Il tombino o lo scarico del balcone
Un tombino bagnato, con foglie e fango, è un passaggio diretto dalle tubature. Guarda la griglia con una torcia e controlla se resta bagnata anche dopo che ha smesso di piovere.
02
Gli infissi e il davanzale
Fra telaio e muro può restare una fessura sottile. Con l’umidità esterna diventa un riparo: passa un dito lungo il bordo e guarda la guarnizione.
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Vasi, sottovasi e foglie vicino alla porta
Sottovasi pieni d’acqua e foglie bagnate vicino all’ingresso offrono riparo e umidità. Sposta i vasi dalla porta-finestra e svuota i sottovasi.
Non capisci da dove arrivano?
Raccontaci dove le hai viste, a che ora e se pioveva: ti diciamo da dove partire e come controllare casa senza pesticidi.

“Chiudo la finestra e passa”
È naturale chiudere tutto quando piove. Ma se il passaggio è uno scarico o una fessura, la finestra chiusa non cambia nulla e il riparo resta dove l’hai lasciato.
Il risultato tipico è rivederle alla prossima pioggia e pensare che «è colpa del tempo».
Prima di comprare altro conviene capire da dove entrano e dove si fermano: è lì che si decide se il problema si chiude davvero.
| Cosa succede | Cosa significa | Cosa conviene fare |
|---|---|---|
| Le vedi solo nei giorni di pioggia | Probabile passaggio da uno scarico o da una fessura esterna. | Controlla scarico e infissi e metti una trappola vicino alla porta-finestra. |
| Le trovi vicino ai vasi del terrazzo | I sottovasi e le foglie bagnate fanno da riparo. | Sposta i vasi dalla porta e svuota i sottovasi. |
| Le vedi uscire dal tombino del balcone | Arrivano dalle tubature, dove c’è acqua. | Guarda griglia e bordo con la torcia e fotografa quello che vedi. |
| Le vedi anche con il tempo asciutto | Non dipende dalla pioggia: hanno già un rifugio in casa. | Controlla dietro gli elettrodomestici e sotto i mobili, poi metti trappole. |
Vuoi vedere come interveniamo? Nel video spieghiamo il metodo Ekonore: senza pesticidi, dall’ispezione al controllo.
Scopri il metodo EkonoreTre cose da tenere a mente
- La pioggia non porta lo sporco. Spinge le blatte a muoversi: vedi quelle che c’erano già vicino a casa.
- Conta l’acqua attorno alla casa. Sottovasi pieni e scarichi con foglie creano il riparo umido che cercano.
- Il controllo nel tempo vale quanto l’intervento. Le trappole mostrano se ne arrivano ancora prima di vederle.

Perché conviene cercare il passaggio, non solo le blatte
Se le blatte compaiono dopo ogni pioggia, o le trovi anche quando è asciutto, conviene capire il percorso prima di trattare. Un intervento senza questo passaggio copre solo una parte.
Lavoriamo senza pesticidi: partiamo dall’ispezione e finiamo con i controlli, così vediamo se il percorso è chiuso.
Vuoi capire da dove entrano quando piove?
Scrivici dove le hai viste e se anche con il tempo asciutto: ti diciamo da dove partire.
Dicono di noi
Tutte le recensioni su TrustpilotCosa succede se continuano a tornare
Non è solo una questione di fastidio.
- Il numero cresce in fretta Una femmina di blattella germanica e la sua discendenza possono superare le 30.000 blatte in un anno se nessuno interviene (fonte: UC IPM).
- Non è solo estetica Le blatte si muovono tra scarichi, rifiuti e cucina e possono veicolare batteri come Salmonella e Stafilococco (fonte: UC IPM).
- Pesa sui bambini con l'asma Nelle case con un'infestazione attiva i livelli di allergeni delle blatte sono più alti, un fattore riconosciuto nelle riacutizzazioni asmatiche infantili, soprattutto nei condomini (fonte: UC IPM).
Come lavoriamo quando le blatte arrivano da fuori
Partiamo dalla causa e dal percorso: dove entrano, dove si fermano e come arrivano in casa.
Ispezione
Individuiamo i rifugi reali partendo dai punti caldi: motori frigoriferi, lavastoviglie, scarichi a pavimento, passaggi di cavi, celle e locale rifiuti.
Estratti alimentari
Applichiamo estratti alimentari naturali, altamente attrattivi e letali dopo l’ingestione. Grazie all’effetto domino il principio attivo raggiunge anche gli esemplari che restano nel rifugio.
Trappole a feromone
Installiamo trappole con feromoni naturali, discrete e inodori, che attirano entrambi i sessi e gli stadi giovanili. Sono la base del monitoraggio nei giorni successivi all’intervento.
Termonebbiogeno naturale
Per la Blatta orientalis che risale da scarichi e fognature interveniamo con macchinari termonebbiogeni e un trattamento naturale a base di piretro.
Valutazione Eccellente su Trustpilot
Privati, condomini, hotel e attività di ristorazione hanno risolto con il nostro metodo Bio senza pesticidi.
Linda Abenaim, entomologa di Ekonore La Bio Disinfestazione
Secondo l’analisi tecnica adottata da Ekonore, dopo la pioggia conviene guardare tre cose: gli scarichi, gli infissi e quello che sta appoggiato all’ingresso.
Oltre 30.000 interventi in tutta Italia e in Svizzera, con un metodo Bio certificato e senza pesticidi. Anno 2026.
Le nostre certificazioni, con i numeri di registrazione
Nel nostro settore le certificazioni si mostrano come loghi in fondo alla pagina. Noi le scriviamo una per una, con il numero di registrazione: così le puoi verificare e non devi fidarti di un’immagine. Ente di certificazione: Kiwa.
UNI EN 16636
Servizi di controllo e gestione delle infestazioni. Base del marchio CEPA Certified.
ALI 02122 - PM
ISO 9001
Sistema di gestione della qualità.
Reg. N. 19806 - A
ISO 14001
Sistema di gestione ambientale.
Reg. N. 19806 - E
ISO 45001
Salute e sicurezza sul lavoro.
Reg. N. 19806 - I
UNI/PdR 125
Sistema di gestione per la parità di genere.
Reg. N. 19806 - PG
EMAS
Gestione ambientale verificata, registrazione europea.
IT-002249
I certificati sono rilasciati a Ekonore S.r.l., iscritta alla Camera di Commercio di Milano per i servizi definiti dalla legge 82/1994 a norma del D.M. 274/1997. Sede legale Via Paleocapa 1, 20121 Milano · P.IVA 09730020964 · telefono 0584 433 198.
Le 3 blatte più diffuse nelle case italiane
01Blattella germanica
Da adulta 10-15 mm, bruno chiaro, con due bande scure parallele dietro il capo. È la specie che vive in cucina, vicino a motori, guarnizioni e piccoli elettrodomestici.
Scheda completa→
02Blatta orientalis
Maschi 18-29 mm e femmine 20-27 mm, bruno scuro o nero lucido. Sale da scarichi, cantine e cavedi e si ferma dove trova umidità e buio.
Scheda completa→
03Blatta dei mobili
Resta piccola anche da adulta e mostra bande chiare trasversali. Si trova lontano dalla cucina: mobili, cornici, apparecchi elettronici, camere.
Scheda completa→Le domande che ci fanno più spesso sulla pioggia
Perché vedo più blatte quando piove?
Perché acqua e umidità le spingono a cercare riparo asciutto. Se ne vedi di più in quei giorni, c’è probabilmente un passaggio vicino a casa.
Da dove entrano le blatte quando piove?
Di solito da tombini e scarichi, da fessure di finestre e porte e dai vasi appoggiati all’ingresso. Sono i tre punti da controllare per primi.
Se ne vedo una sola dopo la pioggia, devo preoccuparmi?
Una sola può essere di passaggio. Se ne vedi altre nei giorni dopo, o anche con il tempo asciutto, conviene guardare meglio e mettere una trappola.
Chiudere le finestre basta a tenerle fuori?
Di rado. Se il passaggio è uno scarico o una fessura nel telaio, la finestra chiusa non cambia nulla. Meglio controllare i punti d’ingresso.
I vasi sul terrazzo attirano le blatte?
Possono dare riparo e umidità, soprattutto con i sottovasi pieni d’acqua. Meglio svuotarli e tenere i vasi lontani dalla porta-finestra.
Serve lo spray sul balcone?
Di rado basta. Copre una striscia di pavimento e non risolve il percorso. Prima conviene capire da dove arrivano.
Il tombino del balcone può essere la causa?
Sì, se resta bagnato o la griglia è rotta. Guarda il bordo e il fondo con una torcia e, se ne vedi uscire, chiedi una valutazione.
Quando devo chiamare un professionista?
Quando le vedi dopo ogni pioggia, ne trovi anche con il tempo asciutto o non capisci da dove arrivano. Facciamo una valutazione gratuita, senza pesticidi.
Leggi anche
Se vuoi approfondire, queste guide sono le più utili dopo questo articolo.
Come lavoriamo senza pesticidi
Nel video si vede il lavoro vero: ispezione dei punti critici, trattamento mirato dei rifugi e monitoraggio con trappole numerate.
È la differenza fra spruzzare un prodotto e seguire un metodo: si interviene dove vivono gli insetti e si verifica il risultato nelle settimane successive.
Se le blatte compaiono dopo la pioggia e le trovi anche in casa, parlane con un Bio Disinfestatore: partiamo dal percorso, non dallo spray.
Vuoi capire da dove entrano quando piove?
Scrivici dove le hai viste, da quanto tempo e se pioveva. Ti diciamo da dove partire. Senza pesticidi, in tutta Italia e in Svizzera.










